In Romania si vota un referendum per vietare i matrimoni gay

Share

In Romania si vota un referendum per vietare i matrimoni gay

Prima giornata di voto in Romania sul referendum per modificare la Costituzione e definire il matrimonio un'unione tra un uomo e una donna' e non, come previsto oggi, unione tra coniugi. Le urne, aperte dalle 7 locali (le 6 italiane), chiuderanno definitivamente alle 21 (20). Il referendum emana da una "iniziativa dei cittadini", vicino alla Chiesa, che ha presentato tre milioni di firme in tal senso.

D'altronde, ad appoggiare la modifica costituzionale, sono stati i principali partiti politici, la maggior parte, con rappresentanze nel Parlamento di Bucarest, supportate da gruppi conservatori che hanno distribuito volantini sui mezzi pubblici e nei negozi, contravvenendo alle leggi in materia. Per la validità del referendum e' necessaria una affluenza di almeno il 30% degli aventi diritto. Favorevole alla modifica costituzionale anche il Partito socialdemocratico, guidato dalla premier Viorila Dancila, di centrosinistra e attualmente al governo, accusato di corruzione e convinto che questa manovra possa premiarlo alle prossime elezioni. Una bassa affluenza sarebbe vista come una battuta d'arresto per i socialdemocratici che si sono presentati durante la campagna a fianco di alti prelati ortodossi.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.