Il bimbo malato chiede al chirurgo di operare anche l'orsetto: guariti entrambi

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Il bimbo malato chiede al chirurgo di operare anche l'orsetto: guariti entrambi

Il piccolo non riusciva a rilassarsi al pensiero che il suo fedele amico fosse strappato, così il medico lo ha aiutato.

A Little Baby, questo il nome dell'orsetto che accompagna Jackson sin dalla nascita, è stato diagnosticato uno strappo in corrispondenza dell'ascella, che è stato ricucito subito dopo che l'operazione del bambino era stata conclusa, 'assicurandosi' che il peluche avesse ossigeno con una maschera e monitorando gli organi vitali. Entrambe le operazioni sono andate a buon fine e i due inseparabili amici sono ora in fase di recupero.

Su Twitter le foto pubblicate hanno ricevuto oltre 30mila reazioni, tra retweet e like. Alla stampa la famiglia ha detto di essere grata al dottore: "È riuscito a far stare bene il bambino anche in un momento così difficile".

Un chirurgo ha operato l'orsetto del suo piccolo paziente.

"Potevo dire di no a un bambino di 8 anni?"

L'idrocefalo può considerarsi la conseguenza di un problema cerebrale sottostante, pertanto non può ritenersi una patologia di per se. L'idrocefalo deriva dall'accumulo del liquido cefalo-rachidiano nelle cavità dei ventricoli cerebrali. L'incremento determina un aumento della pressione all'interno del cranio. Contiene zuccheri e sali minerali e viene prodotto da apposite strutture definite plessi coriodei.

Nel bambino dopo l'anno, questi sono i sintomi con cui si manifesta l'idrocefalo: vomito ripetuto, cefalea, disturbi alla vista, tendenza al sopore, in taluni casi crisi epilettiche. L'intervento chirurgico si rivela risolutivo nei casi di idrocefalo ostruttivo causato da una lesione che ostacola la circolazione liquorale.

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