Google Pixel 3 e 3 XL presentati ufficialmente

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Google Pixel 3 e 3 XL presentati ufficialmente

Stiamo parlando della stessa azienda che ha pubblicato una versione preliminare di Oreo facendola passare per quella definitiva e che ha scherzato per anni sui nomi delle nuove versioni di Android.

I nuovi Google Pixel 3 e 3 XL sono stati svelati nella serata di ieri e hanno creato dissapori o anche commenti positivi in base a quelli che sono i gusti personali in fatto di design. due prodotti di fatto top di gamma che arriveranno entrambi in Italia dal prossimo 2 novembre e che ricalcano quanto fatto di buono da Google con la precedente generazione dei Pixel 2 XL. Il retro è un Gorilla Glass 5 che, soprattutto sul nero, ha subito un trattamento satinato che lo rende più simile ad un polimero verniciato. Anche il vetro frontale è Gorilla Glass. Secondo il gigante di Mountain View, infatti, c'è un aspetto che conta veramente, in uno smartphone: quello che ha da offrire.

Discorso simile per Call Screen, un servizio simile a Duplex ma che, anziché effettuare attivamente chiamate, permette di rispondere al posto di chi lo utilizza. I nuovi smartphone Android targati Google si collocano, come da tradizione, nella fascia alta del mercato, con specifiche tecniche a livello dei vari iPhone XS, XS Max, Galaxy S9, Note 9 e P20 Pro (solo per citarne alcuni). La domanda è d'obbligo dopo aver visto il Pixel 3 presentato da Google (insieme a Pixel Slate e Home Hub, che però non vedremo in Italia). La batteria adattiva intelligente promessa da Android Pie basterà comunque a garantire una grande durata?

"Il pannello di Pixel 3 e 3XL è un Super Amoled rispettivamente da 5.5" e 6.3", ben più grandi rispetto al passato. Per la parte wireless da segnalare il bluetooth 5, mentre per il GPS c'è supporto Galileo. Tra le curiosità, è presente il chip Titan M, processore dedicato alla sicurezza del dispositivo che gestisce credenziali, dati, integrità del sistema operativo e la crittografia della memoria. Pixel 3 XL è caratterizzato da un design con cornici ridotte e il notch (l'ormai nota "tacca" superiore introdotta per la prima volta da iPhone X), che fa dunque il proprio esordio anche negli smartphone Google. La frontale è invece doppia, con sensori da 8 Mpixel. Quest'ultima ha un obiettivo f/2.2 con fuoco fisso, mentre la principale è un f/1.8 con autofocus a rilevamento di fase.

Google ci rassicura sulla totale assenza di distorsione: anche se è un grandangolo la foto viene corretta nelle proporzioni. Il passaggio tra la camera classica e quella grandangolare è seamless: basta un tocco oppure basta il classico punch to zoom sullo schermo.

Le fotocamere dispongono di diverse modalità di scatto assistite dal machine learning: c'è Scatto migliore, che cattura 15 scatti con la singola pressione e sceglie la foto migliore, suggerendo le foto con il sorriso e evitando quelle con gli occhi chiusi, e c'è Cogli l'attimo, che automaticamente scatta una foto quando viene fatta una faccia buffa. La seconda è che, gira e rigira, la contesa attuale è sul comparto fotografico, sulla definizione dell'immagine, sulla praticità dei selfie, sulla nitidezza degli scatti notturni, sulla mole di nuove features rese disponibili. Spostando il sensore nelle varie direzioni si riescono a fare foto da 80 o 90 megapixel, Google non sposta il sensore ma usa il micro-spostamento della mano per creare una foto gigante dalla quale, tramite crop, ricavare l'area di zoom. Una soluzione geniale, ma anche davvero difficile da realizzare e soprattutto molto pesante dal punto di vista del calcolo computazionale. Google afferma di aver migliorato comunque la nitidezza, la resa della fotocamera in generale, la dinamica delle foto e la qualità dell'unica lente presente, apertura f/1.8. Il sensore è dual pixel, con fotoricettori da 1.4μm e stabilizzazione ottica e elettronica combinate. Manca la ripresa 4K a 60 fps, si ferma a 30 fps. Nessuna rivoluzione per quanto riguarda le colorazioni: Nero, Bianco e Rosa (con tasti di accensione di colore diverso). I clienti che attivano Pixel 3 o Pixel 3 XL entro il 31 dicembre 2018 otterranno 6 mesi gratuiti di YouTube Music Premium.

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