Giornata olio: Coldiretti, "crolla del 38% il raccolto Made in Italy"

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Giornata olio: Coldiretti,

I "Sigilli"- sottolinea la Coldiretti - sono la più grande opera di valorizzazione della biodiversità contadina prodotti della biodiversità agricola italiana che nel corso dei decenni sono stati strappati all'estinzione e indissolubilmente legati a territori specifici.

Su 80mila metri quadrati di campagna si può passeggiare tra le aziende agricole ed i loro prodotti, salire sui trattori, sedersi a tavola con gli agrichef, montare in sella ad asini e cavalli, ammirare gli uccelli per imparare l'antica arte del falconiere, visitare la stalla con mucche, pecore, capre, maiali, conigli e galline, o entrare nella capanna dei pastori e nelle fattorie didattiche dove i bambini possono imparare a pigiare l'uva, a impastare il pane o a fare l'orto. In Italia complessivamente il segno meno è del 38% con una produzione di olio di oliva Made in Italy che scende ad appena 265 milioni di chili, un valore vicino ai minimi storici.

"Regaleremo alla Città un'occasione unica per conoscere la biodiversità che anima la campagna italiana, offrendo un'esperienza unica e diretta con la Fattoria italiana".

Il Lazio è la quinta regione italiana per produzione di olio, con 86mila ettari di superficie dedicata all'olivicoltura e circa 68mila aziende agricole specializzate nel settore. Il 16% sono frutti, il 44% è costituito da ortaggi, legumi e cereali, il 30% da derivati di razze animali che sono rappresentate da 55 razze diverse presenti nei registri e nei libri delle razze, il 3% da miele e prodotti spontanei ad alto valore ecosistemico, e infine trasformati di olivi e vitigni per un 7%. I "Sigilli" di Campagna Amica sono stati raccontati in un apposito atlante grazie ai contributi di accademici e studiosi, una ricerca di carattere sociologico con la presentazione di ricette e storie di agricoltori custodi, per comprendere l'importanza della conservazione di un patrimonio unico al mondo.

Tra le regioni più colpite c'è il Lazio che dovrebbe far registrare un calo del 20% provocato principalmente dalle gelate dello scorso febbraio che hanno danneggiato o completamente compromesso migliaia di ulivi.

I "Sigilli" sono infatti prodotti rari che posseggono caratteristiche assolutamente preziose che il mondo contadino ha sapientemente custodito contro l'omologazione e la banalizzazione dell'agricoltura.

"Nel primo trimestre 2018 la Puglia ha importato 43,3 milioni di euro di olio extravergine da Grecia e Tunisia - denuncia il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti - e per questo serve una stretta sui controlli perché sia accertato il pieno rispetto della Legge Mongiello, ribattezzata Legge "Salva olio italiano", la n. 9 del 2013 che impone la tracciabilità in etichetta dell'olio extravergine di oliva e di accelerare il percorso del disegno di legge sui reati agroalimentari, elaborato dalla commissione presieduta da Gian Carlo Caselli, magistrato e presidente del comitato scientifico dell'osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare". Ma ha dato ottimi risultati anche l'iniziativa "Spesa sospesa" di Coldiretti e Campagna Amica, con la possibilità per i visitatori di lasciare pagati frutta, verdura, formaggi, salumi e ogni tipo di genere alimentare della spesa a chi non può permettersela, grazie alla quale è stata raccolta oltre una tonnellata e mezza di cibo gourmet da destinare alle famiglie in gravi difficoltà economiche.

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