Dovizioso, peccato perdere ultima curva - Ultima Ora

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Dovizioso, peccato perdere ultima curva - Ultima Ora

Il risultato rimane comunque positivo, ma non basta a dire che la M1 è uscita dalla crisi: "In Giappone capiremo se è una questione di pista".

"Non avevo molta fiducia all'ultimo giro, con le Ducati avevo sempre perso in queste situazioni". La Yamaha ha chiuso un ottimo weekend grazie al terzo posto di Maverick Viñales, mentre Valentino Rossi ha terminato ai piedi del podio. "Questa volta ho fatto tutto bene" ha raccontato le battute finali della gara Marc. "Ma questa volta ce l'ho fatta ed è stato bellissimo".

Torna a essere il capo squadra Suzuki. "Eravamo molto forti, soprattutto nel finale della gara - ha commentato lo spagnolo -". Per me e il mio stile la nuova distribuzione dei pesi è stata utile. Magari non riesce a imitare proprio tutto del rivale, perché poi le differenze ci sono.

Pesante com'è fatica più degli altri, ma è solo in parte una giustificazione. E' in un momento difficile e fatica a reagire: serve una svolta. Solo non si va più al centodieci per cento dall'inizio alla fine.

Rimane sempre la sensazione che non lavori bene in prova per preparare la gara. Si giungerà infatti in seguito alla lunga curva 10 a sinistra, da appoggio, prima dell'ultimo allungo che porta alla curva 12 a gomito che riporterà i piloti sul rettilineo del traguardo. "È più facile così fare un buon tempo". Male invece Pedrosa, finito sulla ghiaia quando era in quinta posizione, e Andrea Iannone, fin da subito lontanissimo dai primi.Tante dunque le emozioni regalate da questo GP della Thailandia, andiamo adesso a vedere il meglio e il peggio di questa prima gara thailandese della MotoGP. La prestazione di Dovizioso conferma la crescita costante di una moto che, ormai, se la gioca ovunque. Ma che bello ritrovare i piloti Yamaha là davanti. Se la Ducati e la Honda siano sullo stesso piano lo scopriremo nel 2019 quando Lorenzo cambierà moto e allora vedremo se la Honda conosca anche una maniera pulita di farsi guidare.

Il nove volte iridato ha spiegato anche perché Viñales è arrivato davanti a lui.

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