Domenica Live, Marco Cucolo in lacrime: "Loren mi faceva sentire unico"

Share

Domenica Live, Marco Cucolo in lacrime:

Un'intervista che ha affrontato svariati temi delicati, come quello del funerale di Loren, al quale Lory Del Santo non ha preso parte: "Non è vero che la partecipazione al Grande Fratello le ha impedito di presentarsi al funerale".

Marco Cucolo, 26 anni, si presenta commosso negli studi di Barbara D'Urso, dopo che la scorsa settimana aveva voluto inviare una lettera alla padrona di casa in cui esprimeva il suo dolore per la morte del giovane Loren. Tra queste, quella che forse ha colpito di più è stata la velata accusa di non "soffrire abbastanza" per la morte di Loren.

In un momento di confidenze tra Maurizio Battista, Ivan Cattaneo e la Marchesa D'Aragona, la nobildonna ha sottolineanto anche la sua insofferenza nei confronti di Eleonora Giorgi, dicendo: "Non la sopporta più nessuno, io penso che abbia dei problemi". Marco Cucolo smentisce clamorosamente e nettamente a "Domenica Live" usando parole molto forti.

Cucolo ha parlato lungamente di Loren. Abbiamo scoperto dopo che lui soffriva di questo sintomo, che si confondeva con il suo carattere. Loren l'aveva chiamato così da Michael Jordan, perché era appassionato di basket. In pratica, l'anedonia provoca il malfunzionamento dei recettori del piacere. Non era quindi mai contento e trascorreva le sue ore studiando, leggendo. Comunque le infradito ti stanno bene, hai dei piedi molto belli, e mi piace molto anche il taglio della tua barba. "Era coltissimo". Poi, poco dopo che Lory si è ricongiunta a Marco negli Usa, è arrivata la terribile notizia. Uno shock, una doccia fredda. L'ipotesi più plausibile è che Loren si sia ucciso stremato dalla sua condizione, dal suo malessere interiore e fisico.

"Abbiamo ricevuto una telefonata quando è successo il fatto", ha riferito il ragazzo alla presentatrice Mediaset: "Lory ha risposto al telefono e una volta che ha riagganciato mi ha chiesto: 'Starai sempre con me?'". Come ha precisato Marco, si tratta di un sintomo e non di una malattia specifica, generato probabilmente da una forma di schizofrenia o da un altra patologia che non è stata diagnosticata (o di cui la famiglia Del Santo ha preferito non parlare pubblicamente).

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.