Bankitalia avverte: "Il costo del debito pesa su famiglie e imprese"

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Bankitalia avverte:

È l'avvertimento lanciato dal vice direttore generale dalla Banca d'Italia Federico Signorini, intervenuto in audizione alla Camera il 9 ottobre. E in ogni caso "il perseguimento dell'obiettivo di protezione sociale a cui punta il reddito di cittadinanza non deve disincentivare l'offerta di lavoro". "In ultima analisi al debito pubblico fa riferimento una parte importante del nostro risparmio", ha proseguito Signorini evidenziando come "una minore valutazione dei titoli di Stato in portafoglio incide sui requisiti patrimoniali delle banche e, oltre certi limiti, può ridurne la capacità di offrire credito all'economia".

"Una prosecuzione della crescita congiunturale, sebbene alquanto rallentata, rimane la previsione centrale", ha proseguito Signorini, ricordando che "nel bollettino economico di luglio prefiguravamo un aumento del Pil pari all'1,3% nel 2018 e all'1% per il 2019, ipotizzando la completa disattivazione della clausola di salvaguardia relative alle imposte indirette". La sostenibilità del sistema è, per il vicedirettore di Bankitalia, "un fondamentale elemento di forza delle finanze pubbliche italiane".

Per quel che riguarda le pensioni, le riforme introdotte negli ultimi venti anni "hanno significativamente migliorato sia la sostenibilità, sia l'equità intergenerazionale del sistema pensionistico italiano. E' fondamentale non tornare indietro su questi due fronti".

Immediata la risposta di Luigi Di Maio su Twitter: "Se Bankitalia vuole un governo che non tocca la Fornero, la prossima volta si presenti alle elezioni con questo programma". Nessun italiano ha mai votato per la Fornero.

"Lo spread vola perché qualcuno non sta facendo bene il proprio compito - conclude Savona riferendosi a Mario Draghi - abbiamo bisogno di qualcuno che governi la stabilità bancaria e finanziaria".

La Corte dei Conti torna invece sui rischi per il debito: i margini di sicurezza delineati nella Nota sono "contenuti" e questo rappresenta "un rischio al di là del mancato rispetto della regola del Fiscal Compact", avverte la magistratura contabile, parlando di una traiettoria che "non appare rassicurante". "Le informazioni piu' recenti suggeriscono che, a parita' di ipotesi sulle politiche economiche, la crescita dovrebbe essere leggermente inferiore sia quest'anno, sia il prossimo".

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