A settembre la disoccupazione è salita al 10,1%

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A settembre la disoccupazione è salita al 10,1%

Settembre nero per il mercato del lavoro. Il tasso sale al 10,1% (+0,3 punti percentuali su base mensile), quello giovanile aumenta lievemente e si attesta al 31,6% (+0,2 punti) mentre rispetto a settembre 2017 rileva un calo di 3 punti percentuali. Va detto a questo proposito che le restrizioni ai contratti a termine disposte dal decreto Dignità diventano operative dal primo di novembre.

Risale al 10,1% a settembre il tasso di disoccupazione. Ma il numero che ci interessa di più è il dato sugli occupati, diminuiti di 34 mila unità su agosto (-0,1%). I lavoratori indipendenti sono invece saliti di 22mila unità. I disoccupati, anno su anno, sono calati di 288mila unità, a 2,6 milioni. Il tasso di occupazione si ferma così al 58,8%.

"L'andamento discontinuo dell'occupazione negli ultimi mesi", nota l'Istat, "determina nel terzo trimestre una sostanziale stabilità rispetto al trimestre precedente". Il tasso di inattività tra i 15 e i 64 anni complessivo a settembre è al 34,5% in calo di 0,1 punti su agosto. Tale stabilità è sintesi di un aumento tra gli uomini e un calo tra le donne. La stretta sull'accesso alla pensione insieme al cambiamento demografico fanno sì che la fascia più anziana si avvicini per numerosità a quella centrale, tra i 35 e i 49 anni, che perde 55.000 unità su agosto e 154.000 unità su settembre 2017 arrivando a quota 9.655.000 occupati. Un calo concentrato soprattutto sui dipendenti permanenti (-77.000 mila) mentre aumentano gli occupati a termine (+27 mila) e i cosiddetti indipendenti, cioè imprenditori, liberi professionisti, lavoratori autonomi (+16 mila). "Alla sostanziale stabilità degli occupati si accompagna un forte calo dei disoccupati (-6,5%, pari a -180mila) e un aumento degli inattivi (+1,0%, +126mila)".

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