Prevenzione sessuale, proposta M5S: "giù l’Iva sui preservativi"

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Prevenzione sessuale, proposta M5S:

Candida vaginale, clamidia, herpes genitale, Hiv, papilloma virus, trichomonas vaginali, pedicuolosi del pube e sifilide. Sono solo alcune delle patologie che si possono trasmettere attraverso un rapporto non protetto ed è noto come la fascia anagrafica più esposta a questo rischio sia quella collocata tra i 15 ed i 24 anni. La famiglia però non è ancora il centro di riferimento per i ragazzi che non riescono a confrontarsi su questi argomenti con i genitori con cui difficilmente affrontano argomenti quali "sviluppo sessuale e fisiologia della riproduzione", "infezioni/malattie sessualmente trasmissibili" e "metodi contraccettivi": solo il 10% parla in famiglia di questi argomenti in maniera approfondita. "Dobbiamo tutelare i giovani visto che ormai si avvicinano alla sessualità sempre più precocemente". Per il senatore Marinello i preservativi costano troppo a causa, anche, dell'Iva al 22%.

L'età media al primo rapporto sessuale è di 16,4 anni, 17,1 anni è l'età media al primo rapporto completo. L'uso del preservativo rappresenta l'unico metodo di prevenzione. L'articolo 2 indica la copertura finanziaria della proposta, che ha un 'costo' di 50 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019: questa cifra verrà trovata "mediante riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma 'Fondi di riserva e speciali' della missione 'Fondi da ripartire' dello stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze" per lo stesso anno.

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