Il pianeta Vulcano del dottor Spock di Star Trek esiste davvero

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Il pianeta Vulcano del dottor Spock di Star Trek esiste davvero

Il pianeta Vulcano, quello del Signor Spock, tra i protagonista dell'amatissima saga di Star Trek, esiste realmente. Un suggestivo incontro tra scienza, fantascienza e fiction fa da traino all'ultima scoperta di un pianeta fuori dal Sistema solare che orbita attorno a una stella non molto lontana dalla Terra: HD 26965, meglio conosciuta come 40 Eridani. È abbastanza luminosa e vicina da essere vista anche a occhio nudo, se il cielo è abbastanza buio. Roddenberry aveva immaginato il pianeta natale di Spock con estrema precisione e proprio nell'area della stella 40 Eridani A, all'interno della costellazione meridionale dell'Eridano. La si può osservare nelle tarde ore della notte verso Sud.

Gene Roddenberry, il creatore di Star Trek, era un grande e straordinario visionario: l'elenco delle tecnologie a disposizione dell'equipaggio delle navi stellari USS Enterprise che si sono succedute nei decenni di esplorazione del Cosmo sarebbe davvero lungo, ma come non citare gli antenati degli smartphone o gli scanner dell'infermeria di Leonard "Bones" McCoy? In altri termini, il corpo celeste che tutti i fan di Star Trek conoscono come Vulcano è realtà. In poche parole, risiede nella "fascia di abitabilità".

Nel documento, pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, si sostiene che il pianeta, amichevolmente chiamato Vulcano, ma che ufficialmente ha la sigla HD 26965b, ha però una gravità troppo elevata per supportare una qualche forma di vita simile a quella terrestre. Per trovarlo hanno usato un telescopio di 50 pollici del Mount Lemmon in Arizona. Il pianeta appena scoperto è una "super Terra", grande più o meno il doppio del nostro ma con una massa circa otto volte superiore. In questo lasso di tempo è possibile che si sia sviluppata una civiltà basata su forme di vita avanzata. Continuando a viaggiare con l'immaginazione nell'iperspazio assieme al capitano Kirk e al suo fedele compagno dalle orecchie a punta, vale la pena ricordare che i vulcaniani sono molto più forti degli umani.

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