Vaccini, Barillari: "La politica viene prima della scienza"

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Vaccini, Barillari:

Aveva detto che "la politica viene prima della scienza" e che "la scienza deve essere democratica e quindi deve ascoltare tutti".

Stop ad ogni obbligo, vaccinazioni personalizzate con analisi pre vaccinali e follow up, acquisto di vaccini in formato monocomponente e addirittura periodi di "quarantena" di 4-6 settimane che le scuole dovrebbero riconoscere ai bambini vaccinati, fino alla proposta di una prevenzione basata sulla "nutrizione preventiva". Poi gli scienziati si stupiscono se qualcuno pensa che questi ricchi signori, pur di fare ancora piu' soldi, magari speculano un po' sulle emergenze, sulle malattie, sulla paura, sul terrorismo psicologico verso le masse di (futuri) ammalati cronici. E' un cartellino rosso infatti quello ch arriva dal Blog delle Stelle diretta emanazione di Davide Casaleggio e Luigi Di Maio, all'indirizzo del consigliere regionale M5S del Lazio, David Barillari, strenuo difensore dei "no vax". I politici devono ascoltare la scienza, collaborare, non farsi ordinare dalla scienza cosa è giusto e cosa è sbagliato, accettando le parole della scienza mainstream come dogmi religiosi.

Attacca anche il consigliere regionale del Lazio di +Europa Radicali, Alessandro Capriccioli: "Barillari scrive che la politica viene prima della scienza, aggiungendo subito dopo che la scienza dev'essere 'democratica' e nella combinazione delle due affermazioni non si possono non intravedere esiti surreali- chi ama le serie tv direbbe distopici- come trovarsi a votare, un giorno neppure troppo lontano, per decidere se la terra sia piatta o sia tonda, o per stabilire se il quadrato costruito sull'ipotenusa sia effettivamente uguale alla somma dei quadrati costruiti sui cateti". A questo siamo arrivati. "Cosi finalmente avremo leggi che obbligheranno davvero 'il gregge' a trattamenti sanitari decisi dai medici", incalza Barillari. Una posizione, quella del tecnico informatico ex candidato presidente regionale per i pentastellati, che non è piaciuta a Davide Casaleggio. "La linea del MoVimento sui vaccini è quella messa nero su bianco nel contratto di governo votato dagli iscritti e portata avanti dal ministro della Salute Giulia Grillo", messe in basso, sotto un suo post sul Blog delle stelle, un post scrittum che chiarasce tutti i dubbi. La presa di distanza dei Cinquestelle non è sufficiente nemmeno per il senatore renziano Dario Parrini.

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