Tregua d'agosto, niente cartelle: il Fisco congela un milione di atti

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Tregua d'agosto, niente cartelle: il Fisco congela un milione di atti

Per le comunicazioni e per gli avvisi fiscali, quello di agosto 2018 è un mese di grande tregua in quanto non ci sarà il rischio per i contribuenti, al ritorno dalle ferie, di trovare nella cassetta della posta una comunicazione dell'Agenzia delle Entrate o una cartella esattoriale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Fanno eccezione "gli atti cosiddetti inderogabili" che "dovranno essere comunque inviati".

L'operazione zero cartelle, pensata per semplificare i rapporti con i cittadini ed evitare inutili disagi, farà slittare al ritorno dalla pausa estiva non solo la notifica dei ruoli dell'Agenzia delle Entrate Riscossione ma anche degli atti delle Entrate.

La notifica di tutti gli altri documenti "congelati" (circa 650mila comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate e circa 450mila cartelle da parte dell'Agenzia delle Entrate - Riscossione) riprenderà dopo la sospensione. Sempre la Campania con circa 42mila atti sospesi è al quarto posto nella speciale classifica regionale "zero-cartelle" (esclusa la Sicilia dove Agenzia delle entrate-Riscossione non opera), preceduta da Lazio (circa 73 mila), Lombardia (circa 64 mila) e Veneto (circa 44mila). A seguire, il Piemonte (circa 71mila), l'Emilia Romagna (circa 63mila), la Sardegna (poco meno di 40mila), l'Abruzzo (circa 29mila) e la regione Marche (circa 26mila). Le meno coinvolte Molise, Valle d'Aosta e le Dp di Trento e Bolzano (con poco più di 1,6mila invii sospesi).

Più tempo anche per gli intermediari: la scadenza per l'esibizione dei documenti relativi al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi sui dati relativi a deduzioni, detrazioni e ritenute indicati in dichiarazione (36-ter del Dpr n. 600/73) slitta al 1° ottobre 2018 per le dichiarazioni del 2016 relative all'anno d'imposta 2015.

L'Agenzia delle Entrate ha sospeso la partenza di 120.000 lettere di compliance e di 430.000 comunicazioni in cui si evidenzia l'eventuale presenza di irregolarità nelle dichiarazioni dei redditi e Iva.

La regione più indebitata d'Italia, quella che cioè godrà maggiormente del beneficio dello stop degli invii estivi dell'Agenzia delle Entrate è la Lombardia, interessata da 104mila comunicazioni sospese. Agenzia delle Entrate-Riscossione, invece, a Roma e provincia sospenderà oltre 60mila cartelle e avvisi, a Latina circa 5.300, a Frosinone circa 3.600, a Viterbo poco più di 2.300 mentre a Rieti circa 1.200 atti.

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