Tra afa e grandine

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Tra afa e grandine

"Tra il 2005 e il 2016 le ondate di calore hanno causato 23.880 morti in 23 città italiane e dal 2000, soltanto a Roma, sono circa 7.700 le morti attribuibili alle ondate di calore". Tanto più prolungata è l'ondata di calore, sottolinea il ministero della Salute, maggiori sono gli effetti negativi sul nostro fisico, non solo per bambini e anziani.

In queste città potrebbero verificarsi delle grandinate di forte intensità anche di grosse dimensioni. Al seguito seguirebbe aria decisamente più temperata che abbasserebbe sensibilmente la temperatura, che su buona parte d'Italia si porterebbe attorno alle medie stagionali. Mentre giovedì 2 agosto saliranno a 18 le città contrassegnate dall'allerta 3: Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.

Le temperature saranno per lo più fra 30 e 35 gradi e difficilmente si toccheranno nuovamente punte di 37-38 gradi affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo.

Infiltrazioni che nei prossimi giorni si faranno via via più intense fino a divenire, stando alle conferme che arrivano dai principali centri di calcolo previsionale, un vero e proprio flusso in grado di alimentare una piccola ed insidiosa circolazione depressionaria (goccia fredda) che potrebbe stazionare sui mari del basso Mediterraneo proprio in concomitanza del prossimo weekend.

Edoardo Ferrara: "Afa alle stelle e picchi di oltre 37-38°C, ma attenzione anche a improvvisi temporali di calore". I temporali - spiegano ancora gli esperti di 3bmeteo - risulteranno perciò sparsi, lungo tutta la dorsale appenninica e potranno raggiungere anche le zone di pianura, segnatamente del basso Lazio, Campania, Calabria e Puglia ionica.

Dal pomeriggio di venerdi instabilità in aumento con rovesci e temporali che colpiranno entroterra del catanese, ragusano, siracusano fino all'ennese e al nisseno; qualche episodio isolato anche fra agrigentino e palermitano.

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