Tar del Lazio respinge il ricorso dell'Avellino


Tar del Lazio respinge il ricorso dell'Avellino

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Tar del Lazio respinge il ricorso dell'Avellino

E' stato rigettato il ricorso presentato dall'Avellino al TAR del Lazio: il club campano è stato così escluso dal campionato di Serie B, da dove erano stati respinti già nei primi due gradi di giudizio, dopo che la CO.VI.SO.C non aveva ritenuto valida la fideiussione presentata al momento dell'iscrizione. Abbiamo la procura di numerosi giocatori che potrebbero rafforzare l'organico dell'Avellino, siamo pronti a potenziare la squadra in qualsiasi categoria militerà.

A ogni modo la Serie C è alla finestra: se l'Avellino non dovesse superare questo scoglio, si aprirebbe infatti la possibilità di un terzo ripescaggio, che porterebbe una formazione di terza serie in Cadetteria, ma che, al contempo, obbligherebbe la Lega Pro a trovare un'ulteriore partecipante al suo campionato. Il Tar del Lazio, a cui il club irpino i è rivolto dopo la sentenza del Collegio di Garanzia del Coni, ha fissato per domani, molto probabilmente, l'audizione delle parti comprese Figc e Coni che si sono precipitate a costituirsi. Sta per scoccare l'ora della "partita" più importante: che non si gioca su un campo di calcio, ma ancora una volta in un'aula di tribunale; che non mette in palio 3 punti, ma una posta vitale: il futuro.

Col ricorso proposto - per il quale è stata fissata per la trattazione collegiale la Camera di consiglio del 13 settembre 2018 - si chiedeva l'annullamento del dispositivo 479/2018 del Collegio di garanzia dello sport presso il Coni con il quale il 31 luglio è stato respinto il ricorso proposto dall'Us Avellino contro il provvedimento del Commissario Figc 33 del 20 luglio 2018 di mancato rilascio della licenza nazionale 2017-2018 e di conseguente non ammissione della stessa società al campionato di Serie B per la stagione sportiva 2018-2019. In questo caso, l'Us Avellino potrebbe ripartire dal campionato dilettanti di Eccellenza. "Si determina un danno irreparabile per l'Us Avellino, condannando la storia di una città e di una provincia che sono state dieci anni in serie A e tantissimi in serie B. Ci si è trincerati dietro formalismi dimenticando anche tanti altri aspetti".

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