Santa Croce ritirata dai supermercati, l'allarme del Ministero: "Non bevetela"


Santa Croce ritirata dai supermercati, l'allarme del Ministero: "Non bevetela"

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Santa Croce ritirata dai supermercati, l'allarme del Ministero:

Secondo quanto riportato nell'avviso del ministero della Salute, il richiamo è avvenuto su indicazione dello stesso produttore. In un momento storico molto delicato scoppia il caso Santa Croce per un lotto da ritirare. Non è la prima volta che dell'acqua minerale viene tolta dal mercato (qualche mese fa stessa sorte era toccata all'acqua San Benedetto). Il ritiro riguarda le bottiglie in vetro da un litro - in confezione da 12 - aventi come data di scadenza marzo 2020.

Il ministero invita a evitare di bere l'acqua di quelle bottiglie e riportarla nel negozio in cui sono state acquistate. Pertanto l'azienda Santa Croce, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", invita a "non consumare i prodotti appartenenti al lotto sopraindicato e a restituirli al punto vendita". Il Ministero, in un comunicato diffuso il 10 agosto, informa che quel lotto contiene una presenza consistente di particelle in sospensione da caratterizzare. Gli altri lotti Acqua Santa Croce, invece, sono sicuri e possono essere consumati in tutta tranquillità. Precisa, inoltre, che "il richiamo si riferisce solo ed esclusivamente all'acqua minerale limitatamente al lotto indicato".

Acqua Santa Croce - un'acqua oligominerale a basso contenuto di sodio e nitrato - è imbottigliata dal 1975 da Sorgente Santa Croce Spa.

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