Rai, Laganà scrive a Mattarella su Foa


Rai, Laganà scrive a Mattarella su Foa

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Rai, Laganà scrive a Mattarella su Foa

Laganà - l'unico componente del Cda non scelto dai partiti ma eletto dai dipendenti dell'azienda - esprime i suoi dubbi e le sue preoccupazioni sullo stallo della nomina del presidente dalla tv pubblica che vede Foa - come egli stesso ha annunciato - continuare a coordinare lavori del cda come consigliere anziano nonostante la bocciatura del suo nome da parte della commissione di Vigilanza. Un fatto che "non rimane privo di gravissime conseguenze giuridiche per la società Rai". "Di fronte al perdurare dello stallo, questa mattina abbiamo notificato copia del parere legale a nostra disposizione all'Amministratore Delegato e al Consiglio di Amministrazione della Rai, alla Presidente del Senato e al Presidente della Camera, e a tutto l'ufficio di presidenza della Commissione parlamentare di Vigilanza".

Considerazioni, quelle fatte dal consigliere di amministrazione Riccardo Laganà che per Fnsi e Usigrai sono "pienamente condivisibili". Nella lettera c'è scritto che, alla luce dei pareri legali raccolti dalla bicamerale stessa, si invita a procedere al più presto con l'indicazione del presidente e ad astenersi, nel frattempo, dal compiere atti al di fuori dell'ordinaria amministrazione, come ad esempio le nomine.

Il consigliere di amministrazione scrive a Capo dello Stato e Corte dei Conti chiedendo di attivare gli strumenti politici, istituzionali e giuridici necessari affinché l'organo di amministrazione della Rai dia seguito, "in senso sostanziale e non formale", al parere della Vigilanza.

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