"Quei podcast incitano all'odio" e Apple li rimuove


"Quei podcast incitano all'odio" e Apple li rimuove

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Apple e Facebook 'cacciano' Alex Jones, l'animatore del sito Infowars e uno dei più celebri complottisti d'America, pubblicamente appoggiato dal presidente Donald Trump. Cupertino ha rimosso cinque dei podcast di Jones mentre Facebook ha rimosso quattro pagine controllate da Jones.

Jones, che vorrebbe presentarsi come paladino della controinformazione libera, ha più volte diffuso notizie palesemente false - sempre mirate contro Hillary Clinton e i "liberals" - e sostenuto teorie del complotto violente e offensive. Per questo ha sostenuto a spada tratta il fatto che il massacro della scuola elementare Sandy Hook del 2012, nel quale per mano del 20enne Adam Lanza hanno perso la vita 27 persone, sia in realtà stata una messa in scena. "Crediamo sia giusto rappresentare un ampia gamma di punti di vista, nel limite del rispetto di coloro che hanno opinioni differenti".

Alcune settimane fa anche Spotify aveva rimosso alcuni contenuti realizzati da Jones con le medesime motivazioni.

Facebook ha reso noto che le pagine cancellate avevano ripetutamente violato le regole per i contenuti sulla piattaforma, attraverso la "glorificazione della violenza" e "l'uso di un linguaggio disumanizzante per descrivere transgender, musulmani e immigrati". La pagina InfoWars, tuttavia, rimane attiva e continua a pubblicare notizie false.

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