Poste Italiane chiude in rosso dopo la semestrale


Poste Italiane chiude in rosso dopo la semestrale

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Poste Italiane chiude in rosso dopo la semestrale

Comunica questo Poste Italiane, in riferimento alla riduzione di circa 2.700 dipendenti nel primo semestre dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2017. Il totale delle masse gestite, alla chiusura del semestre, ha infatti raggiunto per Poste Italiane i 510 miliardi di euro grazie ad una raccolta netta che, a 4,4 miliardi di euro, ha beneficiato del buon andamento delle sottoscrizioni di prodotti vita, fondi comuni e depositi. Il risultato operativo del secondo trimestre e' di 350 milioni (+9%).

Il gruppo conferma i target dell'anno ed annuncia l'avvio delle principali iniziative del piano industriale a cinque anni varato a febbraio.

Poste ha chiuso il primo semestre del 2018 con ricavi di gruppo pari a 5,4 miliardi, in calo dell'1,3% su anno, e un risultato operativo di 1,1 miliardi, in crescita annua del 24,3% "con una positiva performance in tutti i settori operativi". "Arrivano inoltre riscontri positivi dal progetto di digitalizzazione del gruppo, che è in fase di accelerazione anche grazie alla costituzione di un istituto di monetica elettronica che sarà operativo entro la fine dell'anno", continua l'ad.

Dai conti sono emersi risultati in decisa crescita, che hanno permesso alla società di confermare tutti i suoi obiettivi per l'anno corrente, un periodo in cui le azioni Poste Italiane hanno già guadagnato più del 20% a Milano. I risultati del semestre mostrano poi costi per 4,4 miliardi, in calo del 5,9%. "La riduzione del numero medio dei dipendenti evidenziata nell'ambito del piano Deliver 2022 continua - spiegano - con il calo di questi ultimi a 135.284 nel primo semestre del 2018, rispetto a 137.970 nel primo semestre del 2017". Gli altri costi operativi calano del 10,9% nel semestre a 1,5 miliardi.

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