Papa incontra 70mila giovani a Roma

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Papa incontra 70mila giovani a Roma

Volevano vedere il papa, pregare con lui, ascoltare le sue riflessioni e le sue esortazioni. Tra di loro anche oltre 300 liguri che sono arrivati a Roma dopo un cammino a tappe in Liguria accompagnati da monsignor Nicolò Anselmi vescovo ausiliare di Genova. Un giovane che non sa sognare è un giovane anestetizzato. "Da quella mattina, cari giovani, la storia non è più la stessa", il commento di Francesco: "L'ora in cui la morte sembrava trionfare, in realtà si rivela l'ora della sua sconfitta". Voi giovani avete nel cuore queste stelle. Giovani senza sogni che vanno in pensione a 22 anni. Ma vi siete mai chiesti da dove vengono i vostri sogni?

70 mila giovani si recheranno a Roma ad ottobre per incontrare il Papa.

Il tema centrale dell'incontro è stata poi la strada. Ma, ha avvertito, "non i sogni piccoli, quelli che riguardano solo la comodità e del benessere". "I sogni sono importanti - dice il Papa davanti alla platea di 70mila persone -". Francesco scuote i giovani, li esorta ad avere coraggio, a non scegliere sempre la strada piu comoda. "E quando arriverete dove noi non siamo ancora giunti, abbiate la pazienza di aspettarci, come Giovanni aspettò Pietro davanti al sepolcro vuoto".

Sono stati predisposti divieti di sosta e rimozioni di veicoli che verranno attuati da venerdì mattina alle 7 e poi nella giornata di domenica entro le 13 nell'area intorno al Circo Massimo. "Nella preghiera del Padre Nostro c'è una richiesta: 'Non ci indurre in tentazione' - ha detto -".

E saluta i cento mila del Circo Massimo con l'invito a tornare a casa "con la fiducia e l'energia di Giovanni, il "discepolo amato". L'Atac ha potenziato le corse in metropolitana e inviato suoi dipendenti agli ingressi per indicare le giuste direzioni ai pellegrini.

"A Cracovia, Papa Francesco ci aveva invitato a lasciare un'impronta". In rappresentanza dei comici italiani, al Circo Massimo di Roma ci sarà Saverio Raimondo. Sono nati guardando la televisione? Saranno quattro i varchi d'accesso all'area a cui potranno accedere i partecipanti muniti di pass. I varchi apriranno alle 13.30.

Don Ivan Maffeis, sottosegretario della Cei e direttore dell'Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, ha fatto il punto sull'evento odierno. Ragazzi e ragazze di tutte le età, appartenenti a 195 diocesi, si sono messi in marcia da ogni parte della Penisola per giungere nella Capitale e partecipare all'evento 'Siamo qui, i giovani italiani incontrano Papa Francesco', in programma l'11 e il 12 agosto a Roma. Del resto, nei loro tragitti (a piedi, ma anche in bici e in canoa) i giovani hanno avuto modo di toccare con mano "la bellezza di sentieri e località che, pur non lontani da casa nostra, non conoscevamo", come sottolinea don Alberto Gastaldi, della Liguria, o di luoghi significativi dei propri territori, quali abbazie, santuari, chiese che custodiscono tesori e reliquie. "Saranno loro a dirci cosa vogliono dalla Chiesa", ha proseguito.

Come dire che l'utopia è progresso.

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