Nuova bufera su Paola Perego: dopo le donne dell'Est insulta gli asessuali

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Irrispettose e irriguardose verso chi non prova interesse sessuale o non ha desiderio per il sesso (secondo una recente ricerca la percentuale globale è dell'1%). Campiglio: "Questo è un morbo diffusissimo". "Una trasmissione radiofonica di questo tipo, profondamente offensiva e disinformante, in onda alle 11 di mattina di un giorno praticamente festivo, non avrà certamente portato niente di buono, soprattutto verso quelle persone più giovani che, appena fatto 'coming out' in famiglia, si siano sentite derise in questo modo, e quindi invalidate e messe in ridicolo di fronte ai propri affetti, e a quelle che ancora non sono "out", ma che si sono sentite offese e trattate come fenomeni da baraccone su scala nazionale", hanno scritto i rappresentati del Gruppo Asessualità.

"Bada bene, queste persone strane, perché sono strane - rincara la dose Campiglio mentre Perego ride - si sono addirittura riunite in un movimento internazionale in tutto il mondo sotto il nome di asexual e rivendicano la loro scelta di vita così, senza vergogna. Io davvero non mi capacito".

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La Campiglio aggiunge: "Non voglio neanche sporcarmi la mente con una cosa del genere, con una malattia ereditaria" e la Perego chiosa con ignoranza: "Però c'è un lato positivo, sicuramente non si riproducono, quindi sono una categoria in via d'estinzione". Alla domanda posta nel programma: cos'hanno da rivendicare le persone asessuali? "Che sollievo ragazzi, meno male", risponde la Campiglio.

Sui social tante persone (e anche membri di associazioni) hanno condannato quelle parole. Sui social scoppia il putiferio e Francesco Donini, presidente di Arcigay Modena, commenta: "Complimenti vivissimi per la puntata di "Al posto del cuore" del 04/08". Con tanto di chiusura in cui si augura loro l'estinzione. Amo la vostra radio. "Vergognatevi, voi e loro".

Sulla polemica non è stato rilasciato nessun commento ufficiale da parte né di Radio2, né degli autori della trasmissione e nemmeno dalle due conduttrici. E alcuni diranno, era anche ora.

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