Manifesta 12, sesso con le piante. Polemica su installazione-video di Zheng Bo

Share

Manifesta 12, sesso con le piante. Polemica su installazione-video di Zheng Bo

Il cinese Zheng Bo ha ha installato presso l'orto botanico di Palermo una "opera" dal titolo "Pteridophilia" nell'ambito della manifestazione internazionale d'arte 'Manifesta' in cui si possono osservare scene 'erotiche' tra l'uomo e alcuni vegetali.le piante. In molti definiscono l'opera "pornografia" e ne chiedono la rimozione "perché da lì passano molti bambini ogni giorno". "L'opera esplora il potenziale eco-queer - si legge nel cartello illustrativo dell'installazione, sistemata nell'Orto Botanico da metà giugno, quando è stata inaugurata la biennale di arte contemporanea nomade in corso a Palermo - e ritrae sette giovani che camminano in una foresta di Taiwan stabilendo un contatto intimo con delle felci". Sul web viene definita pornografia e gli esponenti provinciali di Diventerà Bellissima si esprimono cosi:"Esporre dei monitor che trasmettono esplicite scene di sesso è di una volgarità senza limiti: logica avrebbe voluto che tali espressioni artistiche (se così si possono definire) fossero esposte in un luogo chiuso con chiare indicazioni sul tenore dei contenuti, evitando di suscitare le giuste proteste di chi, tra i visitatori, ha avuto la sventurata idea di portare bambini. Il video va rimosso". La divisione palermitana di Skål si fa, dunque, capofila dei club italiani e "ambassador" nei confronti di tutti gli operatori turistici professionali aderenti alla rete Skål nel mondo.

Il direttore dell'Orto Botanico Rosario Schicchi fa sapere che l'installazione al momento è spenta e in un'area non immediatamente visibile. "Le felci sono piante molto comuni a Taiwan - continua la descrizione - apprezzate dalle tribù locali, ma non considerate di pregio dai colonizzatori giapponesi".Insomma, l'obiettivo dell'artista sarebbe quello di sensibilizzare su tematiche ecologiche e ambientaliste, ma pare che parte del pubblico palermitano non abbia apprezzato.

"Questo accordo - ha commentato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando - segna un salto di qualità nella possibilità di comunicare soprattutto nel mercato estero la presenza di Manifesta 12 a Palermo come grande evento culturale del 2018. Ci piacerebbe inoltre conoscere e avere copia delle relazioni tecnico-artistiche che hanno motivato le scelte per l'inclusione dell'artista e se siano state effettuate tutte le valutazioni circa l'esistenza di ipotizzabili reati di oltraggio al pudore".

Il direttore dell'Orto Botanico, Rosario Schicchi, dice: "Sin dall'inizio ho chiesto di collocare un cartello con scritto contenuto non adatto ai minori di 16 anni ed inserire delle cuffie di modo che non si sentisse l'audio del video e richiesto che a vigilare ci fosse del personale". "Si procederà a rafforzare il sistema di informazione sul contenuto, così da rendere libero ciascuno di fruire o meno della video installazione".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.