L’antiterrorismo apre un’inchiesta sugli attacchi web a Mattarella: sospetti su troll russi


L’antiterrorismo apre un’inchiesta sugli attacchi web a Mattarella: sospetti su troll russi

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L’antiterrorismo apre un’inchiesta sugli attacchi web a Mattarella: sospetti su troll russi

Quattrocento nuovi profili creati in pochi minuti. Lo scrive il Corriere della Sera. Migliaia di messaggi che chiedono il passo indietro di Sergio Mattarella.

Al Quirinale - è il racconto del Corsera - scatta l'allarme. Grazie al lavoro della polizia postale di stabilisce che la fonte di tutto è una sola. Ma il monitoraggio sulla rete, per quanto stretto e attento, non consente comunque di trovare l'anello di congiunzione tra la galassia del social network e una precisa cabina di regia.

Sarà formalmente aperto dalla Procura di Roma, nei primi giorni della prossima settimana, un fascicolo d'indagine in relazione ai presunti attacchi web al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dietro i quali si sospetta possa esserci l'azione di troll russi.

Nulla lascia al momento pensare che in questa faccenda c'entrino i dirigenti italiani dei partiti in questione: dai documenti emersi non c'è nessun segno di eventuali richieste di aiuto a Mosca, mentre ci sono evidenti segnali della volontà dei troll di sostenere il populismo in Italia. E alcune firme dietro a quei messaggi ricorrono protagonisti già entrati in azione nel Russiagate.

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