Inquinamento: Milano allarga i divieti e presenta l'Area B


Inquinamento: Milano allarga i divieti e presenta l'Area B

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Inquinamento: Milano allarga i divieti e presenta l'Area B

La Ztl antismog, se da una parte deve "difendersi" dalle richieste di maggiore severità contro i diesel di una parte consistente della maggioranza, dall'altra già punta ad allargarsi oltre i confini cittadini. Si partirà con il blocco di Euro 0 benzina e soprattutto dei diesel Euro 0, 1, 2 e 3 (108.600 veicoli in città, 240mila se si considera tutto il parco mezzi immatricolato in provincia), con una progressione che nel 2028 fermerà anche i benzina Euro 4, interessando 305.700 mezzi in città, 788mila nella Grande Milano (il 44 per cento del totale). Al primo ingresso con mezzo vietato, il cittadino non riceverà a casa la notifica della multa (che sarà di 80 euro), ma una comunicazione scritta, in cui lo si avvisa di avere valicato 'area b'. Dalla "sorella minore", l'Area C, la low emission zone che il Comune vuole lanciare dal 21 gennaio 2019 non prenderà a prestito solo orari e giorni: si chiamerà infatti Area B, come blu, il colore scelto per il logo che i milanesi impareranno a conoscere. L'assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli, in commissione, ha annunciato la realizzazione del progetto e battezzato lo stesso. Dall'1 ottobre del 2019 scatterà lo stop anche per i diesel Euro 4. Da gennaio si inizieranno ad accendere le prime 12 telecamere ai varchi, per poi passare progressivamente all'accensione di tutti i 185 dispositivi.

L'assessore ha anche spiegato che il provvedimento è equo e trasparente, infatti è provvisto di un meccanismo studiato e realizzato per avvisare l'automobilista che è entrato nella zona a traffico limitato, la sanzione però arriva solo nel momento in cui il conducente raggiunge l'alert.

"Equa perché chi usa pochissimo la vecchia macchina potrà ancora farlo il sabato o la domenica e per 5 gironi all'anno che diventano 25 per chi abita a Milano; e gli altri che vengono da fuori Milano potranno accedere agli 11 parcheggi di interscambio che sono fuori area B, lasciare lì l'auto e utilizzare la metropolitana". Le eventuali "gemelle" potrebbero ricalcarne le regole e condividerne il software, collegandole al "cervellone" del capoluogo che supervisionerebbe sull'intera area.

L'obiettivo anti inquinamento è quello di riuscire a tagliare 25 tonnellate di Pm10 allo scarico in otto anni e dimezzare le polveri, partendo da una riduzione del 19% a fine 2019 e così via. Si stima anche una riduzione dalle 900 alle 1.500 tonnellate di azoto.

Con Area B, Milano entrerà in un'avanguardia europea con Berlino, Parigi, Barcellona e in particolare Bruxelles, l'unica con telecamere ma con divieti più severi: 24 ore su 24 tutto l'anno.

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