Il decreto Dignità passa alla Camera, i punti salienti


Il decreto Dignità passa alla Camera, i punti salienti

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Il decreto Dignità passa alla Camera, i punti salienti

Durante l'iter a Montecitorio la maggioranza - su impulso della Lega - ha cercato di porre rimedio all'irrigidimento del mercato del lavoro determinato dalla stretta sui contratti a termine; è stata così reintrodotta, pur se con molti limiti, la possibilità di fare ricorso ai voucher per il lavoro occasionale.

"Stop alla pubblicità sul gioco d'azzardo, stop alle delocalizzazioni selvagge".

Assunzioni stabiliAnche nel periodo 2019-2020 verrà erogato il bonus assunzioni che copre il 50% dei contributi dei lavoratori under 35 (le norme attuali contemplano solo gli under 30) per un periodo di tre anni e con un tetto di 3mila euro.

Spesometro e split paymentLo Stato non tratterrà direttamente l'Iva applicata dai professionisti che collaborano con la Pa e i termini per gli annunci dello spesometro slitta a fine febbraio dal termine attuale, previsto a fine settembre. Il costo della misura è di 600 milioni fino al 2024, coperti in parte con un rialzo delle tasse sui giochi e in parte con le entrate derivanti dal previsto aumento dell'occupazione.

PERIODO TRANSITORIO FINO AL 31 OTTOBRE - La stretta non si applicherà subito anche ai contratti in corso, ma scatterà da novembre. Dall'entrata in vigore della legge al 31 ottobre rimarranno in vigore le vecchie regole.

Contratti a termineLa vera rivoluzione è per i lavoratori portuali che non sottostanno alle logiche della somministrazione di contratti a termine, che potranno durare al massimo 24 mesi e, dopo i primi 12 mesi, devono essere indicate le causali, ovvero i motivi per cui il contratto offerto è a termine, in assenza delle quali il rapporto di lavoro diventa automaticamente indeterminato.

VOUCHER FINO A 10 GIORNI, ANCHE PER GLI ALBERGHI - esteso a piccoli alberghi e strutture ricettive del turismo fino a 8 dipendenti (non più 5) l'utilizzo dei nuovi voucher, di durata massima 10 giorni, anziché 3.

Il lavoro domestico sarà escluso dall'aggravio contributivo dello 0,5% su ogni rinnovo di contratti a termine. "Ora c'è il Senato, lì i tempi sono più ridotti", ha detto ai deputati Di Maio.

GIOCO COME SIGARETTE, NUOCE A SALUTE E SERVE TESSERA - Logo 'no slot' per chi elimina le macchinette, tessera sanitaria obbligatoria per giocare, come per le sigarette, e scritta, anche sui Gratta e Vinci, "il gioco nuoce alla salute". Inasprite le sanzioni per chi viola il divieto di pubblicità sul gioco d'azzardo, che dal 2019 anche per le sponsorizzazioni: "previste multe del 10% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità, da un minimo di 50.000 euro". "I tagliandi dovranno contenere messaggi sui rischi connessi al gioco d'azzardo in modo da coprire almeno il 20% della superficie su entrambi i lati".

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