Giancarlo Giorgetti: "A fine agosto i mercati ci attaccheranno"

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Giancarlo Giorgetti:

"L'attacco io me lo aspetto - ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio in un'intervista al quotidiano Libero - i mercati sono popolati da affamati fondi speculativi che scelgono le loro prede e agiscono. Quello che mi preoccupa è che, nel silenzio generale, gran parte del risparmio italiano è stato portato all'estero e quindi la gestione dei nostri titoli non è domestica". Il motivo dell'imminente attacco, secondo il numero due della Lega, è di natura politica: "Il governo populista non è tollerato. La vecchia classe dirigente italiana ed europea vuol far abortire questo Governo per non alimentare precedenti populisti". Ho dato i compiti delle vacanze ai ministri. Il 25 agosto - spiega - l'attività riprenderà a pieno regime.

Quanto alla manovra, l'esponente del Carroccio ha detto che ci saranno la "riduzione dell'aliquota fiscale, reddito di cittadinanza e ritocco della Legge Fornero". "Ci sarà qualcosa di tutto, siamo d'accordo con M5s e anche con Tria".

Ma la prossima finanziaria varrà molto di più in termini di consenso per la Lega che per Forza Italia, il capo leghista ha colto l'importanza della partita è ha mandato in avanscoperta Savona, uno dei principali economisti europei che ha contribuito a creare con Ciampi la moneta Euro, il quale sente il dovere morale di convertire l'attuale elite neoliberista che ha affossato l'Ue a dogmi economici e logiche più solidaristiche, che permetterebbero a tutta l'Unione Europea di rispondere in maniera adeguata alle aspettative dei suoi cittadini delusi dall'incapacità di Bruxelles nell'attuare politiche concrete per la crescita. Le norme sono inequivocabili: gli articoli 49 e 50 NOIF prevedono che il Campionato di Serie B sia formato da un girone unico di 22 squadre e che eventuali modifiche possono entrare in vigore a partire dalla seconda stagione successiva a quella della loro adozione.

"Se arriva il temporale, apriremo l'ombrello".

"In assenza di un rapido cambio di rotta da parte dell'esecutivo giallo-verde" conclude "l'Italia potrebbe così trovarsi a settembre in una nuova crisi in stile Lehman Brothers, nel momento stesso in cui la Bce cesserà il suo programma d'aiuto agli Stati in difficoltà".

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