Crolla la lira turca. E le Borse affondano


Crolla la lira turca. E le Borse affondano

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Crolla la lira turca. E le Borse affondano

Non si arresta il crollo della lira turca che, in avvio di contrattazioni, è arrivata a perdere fino al 13,5% sul dollaro, secondo quanto riporta Bloomberg.

La moneta del Paese guidato dal presidente Recep Tayyip Erdoğan - da poco riconfermato nella sua carica - ha perso un terzo del suo valore in pochi mesi e la nazione sta vivendo un momento di altissima inflazione, con i rendimenti dei titoli di Stato che hanno raggiunto il 20%. "Non prestate loro alcuna attenzione", ha detto Erdogan secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale Anadolu, citata da Bloomberg. "Non dimenticate questo: se loro hanno i dollari, noi abbiamo la nostra gente, il nostro diritto, il nostro Allah".

La situazione ha travolto Unicredit a Piazza Affari, con il titolo che ha ceduto il 4,11% a 13,8 euro in scia ai timori per l'esposizione della banca in Turchia, dove è proprietaria dell'istituto Yapi Kredi. La paura di un contagio alle banche e al sistema finanziario europei (oltre che agli investimenti nel Paese) della crisi turca ha indebolito pure l'euro.

Dopo il tweet di Trump la lira turca crolla al nuovo minimo record, scivolando del 14% contro il dollaro a 6,26. Un attacco che ben si inquadra nella guerra commerciale in corso a livello mondiale, lanciata da Trump in particolare contro la Cina, e un attacco che mette in evidenza anche l'esasperazione di Trump per la solidità del dollaro e che dunque inaugura anche una potenziale escalation di una guerra valutaria più o meno esplicita, magari combattuta anche a colpi di tweet.

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