Cognato di Renzi e fratelli, Il Fatto Quotidiano: 'L'indagine rischia lo stop'


Cognato di Renzi e fratelli, Il Fatto Quotidiano: 'L'indagine rischia lo stop'

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Cognato di Renzi e fratelli, Il Fatto Quotidiano: 'L'indagine rischia lo stop'

Secondo l'accusa sarebbero confluiti sui conti privati di Alessandro Conticini (cognato di Matteo Renzi) più di 6,6 milioni di euro, somma che poi sarebbe servita per l'acquisto di quote societarie della famiglia Renzi o di suoi conoscenti e per investimenti immobiliari rilevanti.

E' certamente preoccupante quello che è venuto fuori dalle rogatorie internazionali e dagli accertamenti della Guardia di Finanza disposti da Luca Turco, procuratore aggiunto, e da Giuseppina Mione, sostituto procuratore. Alessandro Conticini, 42 anni, e il fratello minore Luca, 37, che operava sui conti della Play Therapy Africa, sono sotto inchiesta per appropriazione indebita aggravata e autoriciclaggio.

Il terzo fratello, Andrea, marito di Matilde Renzi, sorella dell'ex presidente del consiglio, è indagato per riciclaggio, per gli acquisti, a nome del fratello Alessandro, di quote di tre società: la Eventi 6 della famiglia Renzi, la Quality Press Italia e la Dot Media di Patrizio Donnini e di sua moglie Lilian Mammoliti, legati sempre ai Renzi.

Dopo essere stato rappresentante dell'Unicef in Etiopia, Alessandro Conticini, attualmente residente all'estero, ha creato la Play Therapy Africa, raccogliendo la bellezza di 10 milioni di dollari (denaro destinato ai bambini africani) tra il 2008 e il 2016.

L'inchiesta della procura di Firenze nasce da alcune segnalazioni bancarie.

La procura ritiene che una parte del denaro sia inquadrabile quale compenso di Alessandro Conticini, di sua moglie e dei loro collaboratori, ma non nelle proporzioni rilevate nei passaggi dai conti della società in quelli personali di Conticini. Nonostante le solide basi su cui l'accusa fonderebbe il procedimento giudiziario la riforma Orlando rischia di mandare in fumo buona parte dell'indagine poichè la nuova legge prevede che il reato di appropriazione indebita possa essere perseguito solo a seguito di querela sporta dalle parti offese. E finora - come sottolinea l'avvocato Bagattini - nessuno dei donatori ha presentato denuncia contro i Conticini.

"Ricevevano generose donazioni da Unicef, Fondazione Pulitzer e altre onlus americane ed australiane per finanziare attività benefiche nei confronti dei bambini africani".

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