Carige: Malacalza anticipa dimissioni da cda


Carige: Malacalza anticipa dimissioni da cda

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Carige: Malacalza anticipa dimissioni da cda

Dopo un primo trimestre di utile, l'istituto genovese chiude la prima metà del 2018 con una perdita di 20,5 milioni di euro, in calo rispetto ai 158,4 milioni persi nello stesso periodo del 2017.

Nella nota sui conti Carige sottolinea che il risultato netto normalizzato al netto "degli effetti one-off derivanti dalle legacy del passato" è a break even operativo (20,2 milioni) e in linea col piano.

Secondo il Sole 24 Ore sarebbe già pronta una lettera di replica che sarà posta all'attenzione del cda dall'ad, Paolo Fiorentino.

Banca Carige ha ricordato i risultati in termini di crescita della raccolta e di impieghi, di spinta commerciale, di gestione dei costi, di riduzione dei crediti deteriorati e di puntuale esecuzione delle operazioni straordinarie previste dal piano. Superiore invece l'indicatore di solidità patrimoniale Cet1 ratio phased-in, che si attesta all'11,8%4.

Sollecitata anche dalla Bce, l'assise vedrà il rinnovo del cda per cui si profila un confronto tra una lista guidata da Malacalza e un'altra da Mincione. E il fatto che nel cuore dell'estate il board, pur azzoppato, sia al lavoro per replicare alla Bce la dice lunga sulla spaccatura trasversale che ha coinvolto il consiglio d'amministrazione di Carige. Su anche i dati riguardanti la raccolta indiretta, calcolata in 21,8 miliardi, in crescita di 0,5 miliardi, su del 2,4% rispetto alla fine del 2017.

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