Bergamo, due neonate morte di pertosse: madri non erano vaccinate


Bergamo, due neonate morte di pertosse: madri non erano vaccinate

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Bergamo, due neonate morte di pertosse: madri non erano vaccinate

La prima bambina era nata a maggio all'ospedale di Seriate da una donna rumena.

"Siamo rimasti al suo fianco per giorni, Martina ha lottato fino alla fine - ha continuato orgogliosa mamma Veronica, con gli occhi pieni di lacrime - Ha subìto un intervento di otto ore e, nonostante il respiratore per lei non fosse sufficiente, è rimasta stabile finché sono riusciti ad attaccarle un macchinario modernissimo per aiutarla a respirare".

Il secondo decesso è del 30 luglio.

Le due bambine morte a causa della pertosse provenivano da zone diverse della provincia, lontane tra loro decine di chilometri, e si sono ammalate a distanza di oltre un mese l'una dall'altra. Dopo i primi accertamenti i genitori della piccola di Treviglio sono risultati positivi al virus della pertosse ma vista l'età adulta, il loro fisico ha reagito diversamente al batterio.

Vista la distanza geografica e temporale dei casi, al Papa Giovanni di Bergamo escludono l'ipotesi di un'epidemia.

Secondo quanto riporta il portale Epicentro dell'Istituto superiore di sanità, la pertosse è una malattia infettiva molto contagiosa causata da un batterio, il Bordetella pertussis.

La pertosse è una malattia batterica, e può essere particolarmente grave quando colpisce bambini molto piccoli.

La trasmissione avviene solo fra esseri umani. Un adeguato trattamento antibiotico permette la guarigione in una quindicina di giorni. Non a caso nei Paesi nei quali vige la vaccinazione generalizzata la pertosse è ormai considerata una malattia rara.

L'assessore al Welfare lombardo, Giulio Gallera, sottolinea come si sia trattato di casi isolati e ribadisce la necessità di verificare e regolarizzare la situazione vaccinale delle donne in gravidanza.

Due neonate, di appena un mese, sono morte di pertosse nel Bergamasco. "Alcuni vaccini proteggono per sempre, altri forniscono un'immunità limitata nel tempo - scrive il virologo su Facebook -".

Bergamo, due neonate morte di pertosse: madri non erano vaccinate. "Il vaccino acellulare (attualmente contenuto nell'esavalente) e' efficace in quasi il 90% dei vaccinati, ma l'immunita' tende a svanire con il tempo; quando questo accade si e' comunque protetti dalla malattia in forma grave, ma si puo' ospitare il microrganismo nella propria gola ed essere una fonte di infezione per gli altri".

"A causa di questa minore efficacia del nuovo vaccino e delle mancate vaccinazioni - prosegue il medico - i casi di pertosse stanno aumentando".

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