Aereo d'epoca precipita sulle Alpi: 20 morti in Svizzera


Aereo d'epoca precipita sulle Alpi: 20 morti in Svizzera

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Aereo d'epoca precipita sulle Alpi: 20 morti in Svizzera

Il velivolo della Seconda Guerra Mondiale dell'Areonautica Militare elvetica era utilizzato per voli turistici sulle Alpi.

L'aereo è di proprietà della compagnia aerea svizzera con sede vicino a Zurigo, Ju-Air. Muoiono sette passeggeri e tre membri dell'equipaggio (nessun sopravvissuto). Nell'incidente sono morte 17 persone e tre persone dell'quipaggio. Lo ha confermato la polizia. I passeggeri erano tutti turisti che facevano parte di una comitiva svizzero-tedesca mentre l'equipaggio era di nazionalità austriaca.

Il proprietario della JU-Air, Kurt Waldmeier, non si dà pace: "Il controllo della durata di 35 ore era stato effettuato alla fine di luglio, quindi sostanzialmente cinque ore dopo la manutenzione l'aereo era in volo a Locarno e durante l'ultima manutenzione non è stato trovato alcun difetto". Si contano 20 morti. I turisti, prima dello schianto, avevano fatto un'escursione in una grotta a Meride (Canton Ticino) per poi spostarsi a Lugano dove hanno trascorso la notte. Ieri hanno visitato il mercato di Porlezza (località turistica della provincia di Como) e hanno pranzato. Poi il rientro a Magadino per riprendere il volo in direzione di Dubendorf. Quattro persone della stessa famiglia, i genitori e due bambini, sono morte nello schianto in un posco nella zona centrale del Paese. L'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha indicato ieri di aver chiuso lo spazio aereo nell'area del Piz Segnas fino a questa sera. Lo Ju 52 ha una velocità di crociera di 180 km/h. Da allora i velivoli - che hanno le matricole HB-HOS, HB-HOP e HB-HOT - vengono usati per voli panoramici.

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