Vos Thalassa, non vogliono andare in Libia: clandestini minacciano l'equipaggio

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Vos Thalassa, non vogliono andare in Libia: clandestini minacciano l'equipaggio

Dopo le Ong, adesso nel mirino di Matteo Salvini finiscono le navi militari straniere che - attraverso le missioni internazionali - portano in Italia i migranti recuperati nel Mediterraneo. "Possono minacciarmi, ma io non mi fermo!", ha aggiunto il ministro, accompagnando il post con l'hashtag #primagliitaliani. Già a metà giugno la Vos Thalassa era stata protagonista di un salvataggio di migranti poi affidati, come oggi, alla nave militare italiana Diciotti. I migranti sono stati trasferiti a bordo della nave Diciotti della Guardia Costiera italiana - che è dovuta intervenire, spiega, per sedare appunto una rivolta a bordo - che li porterà in Italia.

Se da un lato il Viminale ha di fatto chiuso il porto al rimorchiatore, dal ministero dei Trasporti guuidato da Toninelli potrebbe arrivare il via libera all'attracco. "Ora avanti con le indagini per punire i facinorosi".

Ma sulla vicenda c'è un altro aspetto segnalato dal ministro Toninelli che ha parlato di qualche strano episodio a bordo della Vos Thalassa.

I clandestini, riferiscono le stesse fonti, temevano di esser riportati indietro verso le coste libiche e hanno minacciato l'equipaggio che si è dovuto asserragliare nel ponte di comando. Questo nonostante la nave sia intervenuta prontamente in seguito alla segnalazione di soccorso proveniente dalle acque libiche Sar ed inviata da un barcone in avaria.

La ricostruzione è stata confermata con una nota dalla Guardia costiera italiana.

Dopo aver scaricato i migranti, la nave Vos Thalassa ha potuto riprendere la navigazione per ritornare alle proprie mansioni commerciali. La decisione di Matteo Salvini è arrivata nella serata del 9 luglio, quando il vice premier ha dichiarato che non darà alla Von Thalassa, nave di proprietà di una compagnia privata e battente bandiera italiana, il permesso di attraccare in uno dei porti del Belpaese. La questione, però, ora diventa che al vertice per fare il punto sulla questione migranti Salvini non ci sarà perché, come ha anticipato ieri, è impegnato in Calabria. "Sono rimasti in pochissimi a dire che va tutto bene nell'Unione Europea", "e mentre gli altri stanno precipitando nel consenso come quello di Macron, il governo italiano è il più forte con un consenso altissimo".

Il problema "politico" posto da Salvini, secondo fonti del Viminale, è stato illustrato al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e ai ministri Luigi di Maio e Danilo Toninelli.

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