Vaccini, basterà l'autocertificazione per poter entrare in classe a settembre

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Vaccini, basterà l'autocertificazione per poter entrare in classe a settembre

La circolare, nei fatti, allenta le maglie della legge Lorenzin sull'obbligo vaccinale in vista della scadenza del 10 luglio, data prevista per dimostrare di essere in regola con le vaccinazioni, per l'iscrizione a scuola (per asili e scuola dell'infanzia, 0-6 anni) e per non incappare nelle multe (per la scuola dell'obbligo, 6-16 anni). È l'obiettivo più volte ribadito dal governo e per questo si procederà ad una significativa semplificazione delle norme vigenti sull'obbligo vaccinale per l'iscrizione a scuola: potrebbe infatti bastare una semplice autocertificazione di avvenuta vaccinazione da parte dei genitori per l'iscrizione al nuovo anno scolastico, invece della presentazione della documentazione ufficiale entro il 10 luglio come previsto dalla legge. Lo ha chiarito la ministra della Salute Giulia Grillo al question time alla Camera, lasciando pensare di fatto a una sorta di autocertificazione. E il termine resta quello del 10 luglio.

Sarebbe questo, a quanto si apprende, il contenuto del provvedimento amministrativo dei ministeri Salute e Istruzione che sarà presentato domani.

Il ministro ha confermato che il suo dicastero è al lavoro, insieme al ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, per individuare le iniziative più idonee a garantire un "migliore bilanciamento tra il diritto all'inclusione, in età scolare e pre-scolare e il diritto alla tutela della salute - individuale e collettiva - che è rinvenibile nel contratto di Governo e che, dunque, costituisce la stella polare per la nostra attività in materia". Una eventualità del resto prevista anche dalla legge in vigore, anche se a distanza di due anni. "Pediatri di libera scelta e dei medici di medicina generale, accompagneranno ulteriormente le famiglie, formandole ed informandole sia in merito all'accesso alle vaccinazioni (le sedi, gli orari, le modalità di prenotazione presso i centri vaccinali) sia in ordine alle finalità dei vaccini, alla loro efficacia e al loro grado di sicurezza. Il Ministero della salute si sta, inoltre, già attivando anche per promuovere una nuova campagna d'informazione sul valore dei vaccini come fondamentale misura di prevenzione primaria". "Se ci saranno altri morti per morbillo - rileva - gli italiani sapranno a chi rivolgersi".

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