Thailandia, riprese le operazioni di recupero: "Tutti fuori entro oggi"

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Thailandia, riprese le operazioni di recupero:

Le operazioni sono ricominciate questa mattina alle ore 5:08 italiane (le 10:08 in Thailandia).

Tutti fuori entro oggi. Campioni dei prelievi che sono stati fatti loro sono stati comunque inviati a un laboratorio di Bangkok per analisi approfondite ed escludere infezioni non riconosciute nel centro locale.

Arrivano altre buone notizie dalla Thailandia, dove continuano le operazioni di salvataggio dei ragazzini rimasti intrappolati nelle grotte di Tham Luang. Le previsioni dei soccorritori dovranno però fare i conti con gli eventuali imprevisti, primo fra tutti il meteo avverso.

Secondo Narongsak Osatanakorn, il primo miglioramento delle condizioni atmosferiche faceva sperare per il meglio, ma la ripresa della piaggia impone la massima urgenza per tirar fuori il resto dei ragazzi. Il limite delle quattro persone è stato scelto per motivi di sicurezza. Il secondo sub seguiva e aiutava il ragazzino a seguire il percorso, a evitare che sbattesse contro le rocce o che venisse preso dal panico nel buio totale in cui erano immersi.

I medici hanno anche installato un collegamento telefonico nella stanza in cui si trovano i ragazzi per permettere loro di parlare con la famiglia mentre sono in quarantena. Si conclude così un'odissea che ha tenuto la Thailandia, e non solo, con il fiato sospeso. In una conferenza stampa Jesada Chokedamrongsuk, segretaria permanente del ministero della salute pubblica, ha dichiarato "Tutti e otto sono in buona salute, senza febbre e stanno psicologicamente bene". Guardo chi esce. Non ci hanno detto chi sono i ragazzi già salvati, il mio non c'è.

"I bambini sono calciatori - ha aggiunto Jesada - quindi hanno un sistema immunitario alto". Restano ancora ignote le identità dei "cinghialotti" estratti. I Navy Seal thailandesi hanno celebrato il doppio successo del blitz tra ieri e oggi sulla loro pagine Facebook, stilando una lista numerica dei Cinghialotti messi in salvo.

Nel pomeriggio (mattinata italiana) sono stati estratti tutti i ragazzi e l'allenatore. Insieme ai primi 2 hanno raggiunto il campo base, come reso noto dalle autorità thailandesi. Sono infatti rimasti intrappolati in una grotta, con l'acqua che cresceva giorno dopo giorno. Il suo desiderio - e quello degli speleologi di tutto il mondo - è stato esaudito grazie alla professionalità degli speleo soccorritori subacquei intervenuti e a un pizzico di fortuna.

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