Sono 2,8 milioni gli italiani depressi, sos disoccupati - Medicina


Sono 2,8 milioni gli italiani depressi, sos disoccupati - Medicina

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Sono 2,8 milioni gli italiani depressi, sos disoccupati - Medicina

Sono oltre 2,8 milioni gli italiani che soffrono di depressione, circa il 5,4% della popolazione contro una media europea del 7,1%.

Guardando i dati per genere, il tasso di depressione femminile è quasi doppio rispetto a quello maschile (9,1% contro 4,8%). La depressione colpisce di più le donne (9,1% contro 4,8%) e chi non lavora.

L'Istat inoltre, considerando le dipendenze da droga come disturbo della sfera mentale, rileva un aumento di ricoveri: nel 2016 sono stati 6.575, vale a dire 108 ogni milione di residenti, con un aumento del 10% rispetto al 2015 soprattutto tra i giovani di 15-34 anni. Inoltre, affligge di più chi non lavora: nella fascia d'età compresa tra 35-64 anni, a soffrire di disturbi depressivi e ansia è l'8,9% dei disoccupati e il 10,8% degli inattivi, rispetto al 3,5% degli occupati.

I dati delle rilevazioni sulle scuole del Ministero dell'Istruzione (Miur), afferma l'Istat nel report 'La salute mentale nelle varie fasi della vita, anni 2015-2017', "mostrano un lento ma costante incremento degli alunni con disabilità all'interno delle scuole italiane" e, in particolare, "gli alunni con disabilità intellettiva, pari a 2 alunni con disabilità su 3, rappresentano la quota più importante".

Così, su 100 alunni cui è riconosciuto il sostegno, l'8,8% ha disabilità sensoriali, l'11,6% motorie e il 19,4% disturbi del linguaggio. Ma la quota dominante è appunto rappresentata dalle disabilità intellettive: il 45,4% ha infatti una disabilità intellettiva, il 23,9% ha un disturbo evolutivo globale dello sviluppo psicologico, i il 17,3% soffre di disturbi del comportamento e dell'attenzione, il 16,5% di disturbi affettivi relazionali.Si stima inoltre che i minori con disturbi mentali nell'età evolutiva ospitati da strutture residenziali siano circa 1.064 e in prevalenza maschi.

Per quanto riguarda la depressione Istat stima che il 7% degli over 14 abbia sofferto durante l'anno di disturbi ansioso-depressivi, 5,8% depressione e ansia cronica tra i 35-64enni, 14,9% over 65. "Tra gli uomini adulti il principale disturbo è la schizofrenia e altre psicosi funzionali; nelle donne le sindromi nevrotiche e somatoformi e, dopo i 35 anni, la depressione; tra gli anziani la depressione". Per gli esperti la risposta sta nell'isolamento sociale, che è sempre più diffuso.

170mila gli alunni con disabilità mentale nelle scuole di ogni ordine e grado nell'anno scolastico 2016/2017, 11 su 100mila i minori ospiti dei presidi residenziali. "Al contrario, le relazioni sociali contribuiscono a mantenere viva l'attività cerebrale".

L'Istat punta i riflettori anche sul fenomeno dei suicidi, rilevando che in Italia si registrano "meno suicidi che in Europa, ma tra i giovani causano un decesso su 8". "Una condizione che, in soggetti particolarmente vulnerabili, può facilmente aprire la strada al disturbo depressivo".

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