"#Restiamoumani": tante magliette rosse a Bergamo per l'iniziativa di Libera

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Ecco l'appello sottoscritto da don Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera e Gruppo Abele; Francesco Viviano, giornalista; Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci; Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente; Carla Nespolo, presidente nazionale ANPI.

Per oggi il coordinamento di Libera ha organizzato anche altre manifestazioni: a Cerreto Sannita a cura del nascente Presidio di Libera; a Baselice presso il Pub NOSLOT " Palazzo dei Baroni "; il gruppo musicale Fusione suonerà indossando la maglietta rossa.

Una battuta che scatena polemiche e reazioni.

"Salvini non trova nel suo armadio una maglietta rossa?".

Replica al vicepremier Don Ciotti: "Gliela porto molto volentieri una maglietta al Viminale, un piccolo gesto, ma un gesto fatto con rispetto", afferma intervistato da Rainews. "Credo che dobbiamo poter incontrarci, per metterci nei panni un po' degli altri - aggiunge -, perché importante è riflettere, porsi delle domande, anche nelle diversità".

"Non ci stupisce ma ci fa schifo. - conclude Fratoianni - Chi ironizza sulla morte e sulla disperazione di migliaia di persone è solo un poveraccio". Si tratta di un appello con cui si chiede alle cittadine e ai cittadini di indossare sabato una maglietta rossa: "Rosso è il colore che ci invita a sostare". A protestare il deputato della Lega Alessandro Morelli. Ma sono tante le piazze d'Italia che hanno aderito all'iniziativa.

E al di la delle polemiche Libera, l'associazione che don Ciotti ha fondato, racconta oggi di "un paese colorato di magliette rosse, da quota 2000 del rifugio Gran Paradiso all'isola di Lampedusa passando per i campi di formazione sui beni confiscati di Libera alla Goletta Verde di Legambiente in navigazione verso la Campania".

Mentre in Europa si discutono i problemi dell'immigrazione e il nuovo governo italiano non sembra voler far marcia indietro sulle sue prese di posizione nei confronti dei profughi che ogni giorno rischiano la vita in mare, Don Ciotti chiede di fermare "questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura" e suggerisce, per un giorno, di indossare tutti una maglietta, un indumento rosso, "come quei bambini".

L'hashtag della giornata #magliettarossa è primo nella classifica di Twitter, dopo la scalata cominciata fin dalle prime ore del giorno. Una t-shirt rossa, come quella del piccolo migrante Aylan morto sulle coste della Turchia. Il colore non è un caso: è lo stesso dei vestiti scelti dalle madri per i propri figli durante la traversata nella speranza che, in caso di naufragio, richiami l'attenzione dei soccorritori. In rosso Fiorella Mannoia, Vasco Rossi, Roberto Saviano, Gad Lerner, Carlo Lucarelli, Rosy Bindi, il medico di Lampedusa Pietro Bartolo.

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