Ragno violino, l'esperto: "Paure ingiustificate"


Ragno violino, l'esperto: "Paure ingiustificate"

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Ragno violino, l'esperto:

Fastidiosa. Ma nulla di cui preoccuparsi.

C'è davvero da aver paura del ragno violino?

A Roma è allarme "ragno violino": basta una sua puntura per finire d'urgenza in ospedale. Sono passati circa due mesi dalla notizia del ternano, finito in ospedale per via del veleno del ragno che stava per compromettere le funzionalità di cuore e fegato, e adesso il pericolo sembrerebbe ritornare con numerose altre segnalazioni [VIDEO] in tutta Italia. In casa si può riparare dietro a mobili, battiscopa, sotto le scatole di cartone o anche all'interno di guanti, calzature e biancheria. La particolarità del morso di tale aracnide, infatti, è quella di non mostrare sintomi specifici soprattutto nella prima fase; in effetti, Isabella pensava di essere stata punta da una comunissima zanzara, quando in realtà era stato il temuto ragno violino. Un rimedio naturale per tenere lontano i ragni è uno spray fai-da-te: fate bollire un po' d'acqua e aggiungete delle foglie di tabacco essiccate.

Sulla presenza del ragno violino, dal Gemelli spiegano che "è da sempre nel Lazio e in Italia e casi di morsi sono da sempre raccolti e documentati dai Centri Antiveleni". Intanto il ragno violino "è sempre stato presente in Italia" e finora "non esistono dati che giustifichino un aumento del livello di attenzione rispetto alla pericolosità dell'esposizione dell'uomo al morso".

Il ragno violino "non è aggressivo", rassicura l'esperto, "è un animale schivo e solitario, non attacca e si difende solo se disturbato. Non esistono quindi al momento dati che comprovino che il morso del ragno violino è potenzialmente mortale per individui sani". Il suo nome deriva da una caratteristica macchia a forma di violino che ha sul corpo. Cosa fare in caso di sospetto morso?

"Non esistono dati in favore di una particolare significatività della riproduzione del ragno violino e in ogni caso non si può parlare di fenomeni di infestazione". In casi particolari il morso può provocare una lesione della cute di tipo emorragico e necrotico che non differisce da quelle provocate da altre tossine biologiche come ad esempio quelle di altri ragni, degli imenotteri come api, vespe, calabroni, e di animali marini. Nella stragrande maggioranza dei casi però, secondo la Fondazione Gemelli, il morso provoca fenomeni locali di scarso rilievo: in questi casi il ricorso al Pronto soccorso non sarebbe appropriato. Bisogna consultare un Centro Antiveleni descrivendo le circostanze, i segni e i sintomi eventualmente presenti.

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