Obama, omaggio a Mandela: "Credete nei fatti"

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Obama, omaggio a Mandela:

"Più potente della paura per l'inumana vita della prigione è la rabbia per le terribili condizioni nelle quali il mio popolo è soggetto fuori dalle prigioni, in questo paese... non ho dubbi che i posteri si pronunceranno per la mia innocenza e che i criminali che dovrebbero essere portati di fronte a questa corte sono i membri del governo". Particolarmente sentite le parole di introduzione dell'attuale presidente della Repubblica sudafricana, Ramaphosa, il quale ha ricordato che "come primo presidente afroamericano Barack Obama è sulle spalle dei giganti: anche lui è stato influenzato da generazioni di grandi che sono venuti prima di lui". Una data che, ad un secolo esatto dalla nascita, è divenuta in tutto il mondo simbolo di quella lotta alla discriminazione e all'apartheid che costarono al premio Nobel per la Pace ben 26 anni di carcere: si celebra oggi il Mandela Day e, per l'occasione, nelle librerie italiane arriva "Nelson Mandela".

Così Obama sottolinea come la forza del movimento di Mandela non abbia avuto confini, inspirando persone di ogni età e provenienza. "Non erano solo gli oppressi ad essere liberati - spiega -, gli oppressori stessi stavano ricevendo un enorme dono, l'opportunità di contribuire agli sforzi per costruire di un mondo migliore".

"Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso" diceva spesso l'Invictus dettando così il teorema che tutti coloro che credono nella possibilità di cambiare la realtà provano a seguire. Presente anche Nogarin, che nei giorni scorsi ha dedicato a Mandela una seduta pubblica. Non mancano i commenti sulle 'fake news', altro carattere distintivo della presidenza di The Donald. Dovete credere ai fatti.

1/9		    		    		 	I social ricordano Nelson Mandela per i 100 anni dalla nascita    		    		    		 	Credits Twitter
1/9 I social ricordano Nelson Mandela per i 100 anni dalla nascita Credits Twitter

- per far cessare la schiavitù e la segregazione in Italia: e per questo occorre innanzitutto ottenere che finalmente si riconosca il diritto di voto a tutte le persone che vivono nel nostro paese; il principio "una persona, un voto" è il fondamento della democrazia e della civile convivenza.

Fin da giovanissimo avvocato Mandela ha lottato per un Sudafrica più giusto e libero difendendo i diritti degli ultimi e prendendoli per mano per traghettarli verso un domani di dignità e rispetto fuori dall'Apartheid.

C'è la township di Soweto dove Mandela ha vissuto; il Nelson Mandela Capture Site nel KwaZulu Natal; Robben Island al largo di Cape Town con il museo che racconta i lunghi anni di prigionia e la visita alla piccola cella che oggi è patrimonio dell'umanità; la Voting Line Sculpture nell'Eastern Cape, scultura in metallo nel cuore della Donkin Reserve; la statua a Cape Town, all'ingresso della prigione di Groot Drakenstein.

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