Nuovo giro record al Nürburgring per la Porsche 919

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Nuovo giro record al Nürburgring per la Porsche 919

Risultato, una macchina quasi più veloce di una Formula 1 e in grado di entrare nella storia: se il record di Spa sarà quasi sicuramente battuto dalle Formula 1 2018, quello del Nurburgring sembra poter diventare più duraturo, a meno che qualche rivale. Assetti rigidissimi, sospensioni estreme, bilanciamenti pericolosi se non si è professionisti del volante. Dell'inferno verde, dei piloti senza paura. Una devozione espressa da Bernhard anche in questa occasione: "Per me, Stefan Bellof è e rimane un gigante". Qui però muoiono 5 piloti l'anno. E una cosa va detta: perché il Nurburgring non viene massacrato come il TT?

E' successo. Dopotutto, prima o poi doveva capitare. Dopo 35 anni e 31 giorni, il leggendario e glorioso record di Stefan Bellof è stato letteralmente polverizzato dalla Porsche 919 Evo con l'assurdo (faccio fatica a crederci anche dopo aver letto il comunicato Porsche) tempo di 5'19 " 54 min.

Di certo l'ultimo folle record fa ancora più riflettere. Bernhard ha fatto tesoro della propria esperienza nell'Endurance e nella gestione della trazione ibrida: ha vinto due volte la 24 Ore sul circuito de La Sarthe ed è il detentore del titolo mondiale del Wec. Il pilota poi tragicamente scomparso nel 1985 sul circuito di Spa-Francorchamps aveva stabilito il precedente primato il 28 maggio del 1983 al volante di una Porsche 956 C Rothman in 6:11.13.

Tanto per capirci parliamo di un record stabilito con una macchina non omologata per nessuna corsa.

La 919 Evo è un'evoluzione della 919 Hybrid vincitrice a Le Mans per tre volte consecutive dal 2015 al 2017, pensata per esprimere il massimo potenziale del prototipo, senza le stringenti limitazioni della classe LMP1 del WEC. Il V4 eroga oltre 1100 CV di potenza con il prototipo che vanta un'aerodinamica attiva, il DRS e un comparto ibrido per nulla sottoposto ai vincoli regolamentari della FIA. Prossimo step? Forse una F1.

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