Morbillo a Londra? Colpa dell'Italia Il "Times" accusa M5s e Lega

Share

Morbillo a Londra? Colpa dell'Italia Il

Il virus sarebbe stato contratto da turisti inglesi durante la permanenza in Italia, dove negli ultimi mesi sono state necessarie delle leggi specifiche per arginare il problema. Secondo i dati diffusi da Phe, l'anno scorso in Europa sono stati registrati 20mila casi di morbillo, con 48 morti a partire dal 2016. Secondo i dati, i casi diagnosticati in Inghilterra nella prima metà del 2018 son più del doppio di tutti quelli registrati nel 2017.

Questi dati forniscono lo spunto all'editorialista del Times David Aaronovitch per scrivere che una delle ragioni dell'aumento dei casi di morbillo nel Regno Unito è "la campagna anti vaccinazioni condotta dai partiti populisti ora al potere quando si trovavano all'opposizione". E ancora: "non c'è alcun legame e nemmeno una correlazione tra i vaccini e alcune malattie come la leucemia e l'autismo, come sostenuto dai Cinque Stelle nel 2015".

"Il rifiuto dell'opinione medica generale è parte del quadro mentale dei populisti", scrive il Times che aggiunge: "C'è una spaventosa ironia in un politico come Matteo Salvini, che parla del rischio-malattie dagli immigrati africani e poi fa campagna per una politica che ammazza i bambini italiani".

In Gran Bretagna i casi di morbillo si sono raddoppiati nell'ultimo anno, portando nuovamente la malattia ad essere un rischio per i cittadini. "In merito all'allarme lanciato in Gran Bretagna, parleremo con le autorità inglesi", ha detto il ministro della Salute, Giulia Grillo. "Va però ricordato - ha detto - che in Germania, ad esempio, la copertura vaccinale contro il morbillo è al 97%, eppure non vige l'obbligo vaccinale". Oggi, "se molti cittadini non si vaccinano o non vaccinano i figli è perché hanno dei dubbi legittimi che non stati chiariti dalle istituzioni preposte. È chiaro - ha concluso - che in questo modo non si risolve la questione delle frange estreme anti-vaccinali, ma queste riguardano una percentuale ridotta della popolazione".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.