Ministro Trenta in Libia vede Serraj

Share

Ministro Trenta in Libia vede Serraj

Il ministro è arrivata da Tunisi martedì mattina all'areoporto di Mitiga, dove ha trovato ad attenderla il suo omologo libico, Najim Owid, e l'ambasciatore Perrone che le hanno dato il benvenuto in Libia e l'hanno accompagnata per il resto della sua missione. "Siamo felicissimi di avervi qui in Italia". Complimenti per il suo incarico.

"La ringrazio per le sue parole di augurio".

"Occorre fermare il traffico di esseri umani e l'immigrazione irregolare". Il governo che rappresento continuerà a stare al fianco della Libia e del suo popolo. L'obiettivo è la stabilizzazione del Paese che si può raggiungere "solo attraverso un processo inclusivo" che coinvolga tutti i soggetti presenti, anche il generale Haftar, "che cercherò di incontrare". La visita del ministro Trenta è stata preceduta da quella del ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi lo scorso 7 luglio, e da quella del ministro dell'Interno Matteo Salvini alla fine di giugno.

Non è poi da sottovalutare il braccio di ferro con i vicini francesi che ha fatto incassare, negli ultimi tempi, un altro punto all'esecutivo italiano. I flussi non controllati sono un fattore di destabilizzazione dell'Italia e della stessa Libia. E ha poi aggiunto: "Formiamo il personale, doniamo equipaggiamenti; è stato appena deciso di donare altre motovedette:potremmo donarne anche di più". "Dobbiamo unirci per risolvere insieme questo problema". Ce l'hanno detto anche i libici e noi siamo d'accordo con loro. Dopo l'incontro con il premier Sarraj, e la visita alla struttura ospedaliera, il ministro dovrebbe rientrare in Italia attorno alle 19 e tenere una conferenza stampa all'aeroporto di Ciampino.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.