M5S, la proposta per i bambini vaccinati: 'In quarantena per 4-6 settimane'

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M5S, la proposta per i bambini vaccinati: 'In quarantena per 4-6 settimane'

Ecco i punti principali della proposta di legge a prima firma dei consiglieri regionali 5 Stelle Davide Barillari e Roberta Lombardi che punta a ribaltare il decreto Lorenzin. Inoltre l'attuale composizione dei vaccini, la quasi totalità con frazioni antigeniche purificate o virus uccisi, quindi non virus vivi attenuati, rende poco comprensibile per non dire inutile, la necessità di procedure di quarantena per i soggetti vaccinati, in quanto non esiste la benchè minima possibilità di contagio a terzi dopo il vaccino.

Di tutt'altra opinione l'assessore alla Sanità e l'Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato: "L'idea contenuta nella proposta di legge avanzata dal Movimento 5 Stelle del Lazio di sottoporre i bambini vaccinati ad una sorta di quarantena e ad analisi pre e post vaccino, è un'ipotesi antiscientifica e di stampo oscurantista che per altro contraddice le indicazioni che il Ministro Grillo ha proposto in sede di Conferenza delle Regioni" dichiara l'assessore.

Il progetto promuove la democratizzazione della medicina e la libertà di scelta terapeutica. L'iter di applicazione vaccinale è articolato e prevede una dettagliata anamnesi dei genitori, dei parenti prossimi e del bambino stesso, in una analisi psico-socio-antropologica nel superamento di una pratica vaccinale coercitiva.

Il documento è nato da un "tavolo di lavoro" con associazioni come Gnol, Auret, Assis, Comilva, Codacons, Corvelva, Sipnei, RIP Lazio, Lov, Moige.

Per ridurre il rischio di reazioni avverse, le vaccinazioni dovranno essere effettuate anche con vaccini in formato monocomponente; "a partire dalla fine del secondo semestre di vita del soggetto, a meno che ci siano condizioni specifiche che consiglino un uso anticipato o posticipato di una singola vaccinazione" e "in un intervallo minimo raccomandato di 60 giorni tra l'inoculazione delle dosi di differenti tipologie di vaccini oltre al rispetto dei tempi previsti per i richiami di ciascuna vaccinazione".

L'articolo 4 spiega che, al momento della vaccinazione, "l'individuo deve essere in condizioni ottimali, sia fisiche che psichiche, e deve essere in possesso del certificato di nulla osta rilasciato nelle 24/48 ore precedenti".

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