Juventus, Perin: "Impossibile emulare Buffon, Ronaldo migliore al mondo"

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Juventus, Perin:

Seconda presentazione della settimana in casa Juve. Lunedì è toccato a Emre Can, oggi è il turno di Mattia Perin.

Sulla scelta bianconera l'ex numero del Genoa non ha mai avuto dubbi: "Avevo parlato con tre, quattro club". E anche un pizzico di naturale orgoglio. Si presenta per la prima volta al mondo bianconero e la società gli mette sul tavolo il regalo Cristiano Ronaldo. "Io lavorerò, suderò, per dare il meglio quando potrò giocare, poi sono decisioni che non mi spettano".

L'argomento principale è ovviamente la scelta della Juve. Mercato? Ho parlato con 3 o 4 società, ma la Juventus passa una volta sola, sono salito su questo treno senza pensarci due volte.

Come si vive l'attesa nello spogliatoio bianconero?

"Non me lo aspettavo però da una società come questa non mi sorprende aver preso un campione del genere".

L'arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus cambia le sorti del calcio italiano?

Parole da juventino, parole da uomo. Due gravi infortuni (rottura del crociato) avevano frenato la carriera di Perin, ma lui li ha accettati con maturità: "Senza quelli non sarei qui, mi hanno fatto diventare una persona migliore". La notizia mi ha colpito perché è il miglior giocatore al mondo. Analizzare l'affare dal punto economico, mediatico e tecnico a noi non interessa, anzi, adesso la "pressione" è tutta per Cristiano Ronaldo (che si rimette in gioco, proprio perché non teme niente e nessuno da grande fuoriclasse qual è) e il "timore" di aver azzardato è della Juventus (che si è assicurata il top del top in circolazione, poche chiacchiere, nonostante i trentatré anni già compiuti), ma entrambe le parti evidentemente sanno cosa stanno facendo: la Juventus ha deciso di "sottomettersi" alla stella più luminosa del calcio odierno, pertanto cambierà il suo approccio alle partite, diventando a tutti gli effetti un gruppo di dieci eccellenti calciatori al servizio del più forte.

L'EREDITA' DI BUFFON - In ballo c'è l'eredità pesantissima di Buffon: "Emulare Gigi è difficilissimo se non impossibile". Ho avuto l'onore di allenarmi con lui e sono certo che sarà un concorrente anche per la Nazionale.

"E' una persona molto competitiva, gli piacciono le sfide: solo un campione poteva permettersi di accettare a 40 anni questa sfida". In Nazionale: "Anche lì c'è molta competitività, c'è Gigi che giocherà la Champions e potrebbe tornare, quindi ci sono tanti portieri che mirano a quel ruolo lì", il pronostico di Perin. "Voglio dimostrare il mio valore e giocarmi il posto". "E' un obiettivo che io, i miei compagni e la Juve vuole raggiungere, manca dal 96' e c'è questa voglia di tornare a vincere la Champions League". Più chiaro di così.

L'anno scorso la maglia numero 19, dopo il traumatico addio di Bonucci e il suo trasferimento al Milan, era rimasta senza padrone.

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