Johnny Depp perde la testa: denunciato per un’aggressione sul set

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Johnny Depp perde la testa: denunciato per un’aggressione sul set

L'attore dovrà difendersi in tribunale.

Ancora guai per Johnny Depp: il divo, infatti, è stato denunciato per aggressione da Gregg "Rocky" Brooks, il location manager del suo nuovo imminente film, City of Lies. Depp, però, non l'ha presa bene, e dopo aver urlato "Chi c***o sei?" Brooks avrebbe sostenuto di essere stato preso a pugni dal divo, durante la lavorazione della pellicola, un fatto che risalirebbe all'aprile del 2017. Quattrodici pagine di deposizione raccontano la vicenda che termina con l'attore che sferra pugni a Brooks e, successivamente, viene trasportato lontano dal set dalle guardie del corpo. Oggi la causa si è avviata, ma dalla parte dell'attore si scaglia il regista Brad Furma: "I film possono essere stressanti e spesso i non-eventi vengono esagerati".

La testimonianza della denuncia riporta che Depp stava recitando una scena fuori dal Barclay Hotel, downtown L.A.: le riprese concesse dovevano durare fino alle sette di sera per gli esterni e fino alle dieci dentro l'edificio. Visto che l'attore voleva realizzare una versione più lunga della scena in questione in compagnia di alcuni amici, era stato chiesto a Brooks di estendere la durata del permesso per le riprese, che venne così prolungata fino alle 11. "Il mio cliente vuole assicurarsi che il signor Depp sia ritenuto responsabile per la sua condotta sul set in modo che, in futuro, altri non saranno coinvolti nella stessa situazione", ha dichiarato il legale di Brooks a Deadline. A seguire si sarebbe consumato un siparietto alquanto bizzarro con Depp che diceva al manager: "Colpiscimi, ti do 100mila dollari se mi dai un pugno in faccia ora".

Tre giorni dopo, il location manager venne licenziato dalla produzione del film thriller, poiché non aveva accettato di firmare un documento che gli impediva di sporgere denuncia contro la star.

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