In Europa evitabile una morte su tre, infarto primo killer

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In Europa evitabile una morte su tre, infarto primo killer

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Oltre 570mila morti sarebbero evitabili grazie alle conoscenze mediche e tecnologiche cui si dispone attualmente.

Con "morte evitabile" si intende "una certa morte avrebbe potuto non avvenire in un dato momento se ci fosse stata una assistenza sanitaria adeguata in atto". Le cause di morte più frequenti dopo gli infarti, che provocano circa un terzo delle morti evitabili, sono gli ictus al 16% e il tumore del colon-retto, che interessa la statistica per il 12%.

La situazione peggiore è quella registrata in Romania, vicina al 50%.

I paesi che hanno un alto numero di morti evitabili, sottolinea Eurostat, hanno anche il maggiore gap tra i generi, con i maschi che hanno una mortalità molto più alta. I primi dieci Paesi, sotto la soglia del 33,1% dopo la Francia sono: Belgio, Danimarca, Olanda, Polonia, Spagna, Lussemburgo, Germania, Austria, Italia.

Per l'Italia il rapporto Eurostat riporta poco più di 52'000 morti evitabili per il 2015, corrispondenti al 32% del totale.

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