Hyundai entra in Autotalks per far parlare auto con le cose

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Hyundai entra in Autotalks per far parlare auto con le cose

La sicurezza viene da Israele, almeno nel campo dell'automotive: Hyundai ha annunciato una partnership strategica con Autotalks. L'accordo con la società israeliana consentirà alla casa coreana di lavorare sulla tecnologia V2X (Vehicle-to-Everything) per assicurare la comunicazione tra i veicoli e l'ambiente circostante. La tecnologia V2X consente ai veicoli di comunicare con tutti: dagli utenti della strada ai veicoli fino alle infrastrutture. Infatti aiuta a prevenire incidenti stradali e ad evitare situazioni di pericolo.

Nei veicoli con equipaggio, i sistemi V2X trasmettono informazioni importanti al conducente sotto forma di allarmi e notifiche e possono anche attivare il veicolo in situazioni pericolose. Nelle auto a guida autonoma, i sistemi V2X vanno ad integrarsi ai sensori già esistenti, consentendo alle stesse vetture di prendere decisioni sulla base di maggiori informazioni e facilitando l'interazione con gli altri utenti della strada. "Hyundai continuerà a investire in tecnologie innovative che sono in linea con i pilastri strategici attuali e futuri del brand". La ricerca da parte di Hyundai di tecnologie di comunicazione e di sicurezza all'avanguardia si combina perfettamente con le capacità di Autotalks in ambito V2X. "I finanziamenti di Hyundai andranno ad alimentare la roadmap tecnologica di Autotalks e al tempo stesso supporteranno i nostri clienti e partner in tutto il mondo", ha precisato Hagai Zyss, Ceo di Autotalks.

Hyundai ha in programma di presentare la sua prima self-driving car di livello 4 nel 2021.

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