Decreto Dignità, Di Maio: "Misure stasera in Cdm". Ecco le novità

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Decreto Dignità, Di Maio:

Secondo quanto riportato dall'Ansa, che ha visionato la bozza del decreto al vaglio del preconsiglio, sono state tutte confermate, tranne la cancellazione dello staff leasing, le misure per contrastare il precariato. Su questo, il ministro Di Maio ha detto che "avevamo promesso di fare una "guerra" al precariato, alla burocrazia, al gioco d'azzardo e alle delocalizzazioni e l'abbiamo fatto: è la Waterloo del precariato, è finita l'epoca del precariato senza alcun tipo di ragione". "Ci sono altri provvedimenti che dobbiamo portare il prima possibile".

Il beneficio pubblico, inoltre, andrà restituito con gli interessi maggiorati fino a 4 punti percentuali. "Con effetto sui periodi contributivi maturati a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, il contributo di cui al primo periodo è aumentato dello 0,5% in caso di rinnovo del contratto a tempo determinato anche in somministrazione", si legge nella bozza.

Tornano le causali Per i contratti più lunghi di 12 mesi o dal primo rinnovo in poi arrivano tre categorie di causali, esigenze temporanee e oggettive, connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, o relative a picchi di attività stagionali. Dal 2015 per i nuovi assunti a tempo indeterminato è rimasto il reintegro solo per i licenziamenti nulli o discriminatori e in caso di provvedimenti disciplinari annullati dal giudice perché insussistenti.

C'è poi il capitolo lavoro con il superamento del 'Jobs act' che prevede "importanti" disincentivi ai licenziamenti ingiusti con l'aumento del 50% dell'indennizzo che può arrivare anche a 36 mensilità'. Salve dallo stop le lotterie a estrazione differita, come la Lotteria Italia, e i contratti in essere. Inoltre, sono esclusi dal divieto "i loghi sul gioco sicuro e responsabile dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli".

SEMPLIFICAZIONE FISCALE - Il decreto introduce misure in materia di semplificazione fiscale, attraverso la revisione dell'istituto del cosiddetto 'redditometro' in chiave di contrasto all'economia sommersa, il rinvio della prossima scadenza per l'invio dei dati delle fatture emesse e ricevute (cosiddetto 'spesometro'), nonché l'abolizione dello split payment per i professionisti, i cui compensi sono assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta o a titolo di acconto.

Il Turismo passa al ministero dell'AgricolturaSempre al termine del consiglio dei Ministri è arrivata la conferma di una notizia che aveva incominciato a circolare a fine pomeriggio: la delega al Turismo passa dal ministero per i Beni culturali al ministero dell'Agricoltura, guidato dal leghista Gian Marco Centinaio.

È prevista una proroga di 120 giorni su quello che doveva essere il licenziamento causato dalla sentenza del Consiglio di Stato. Il governo ha in pratica voluto prendere tempo per risolvere il problema, che riguarda decine di migliaia di docenti.

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