Croazia, niente squalifica per Vida: solo un richiamo dalla Fifa

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Croazia, niente squalifica per Vida: solo un richiamo dalla Fifa

Il Comitato disciplinare della Fifa ha inviato un avvertimento al giocatore Domagoj Vida per questo video diffuso dopo la vittoria ai rigori contro la Russia nei quarti di finale.

I protagonisti sono stati il pararigori Subasic e il freddissimo Rakitic, ancora una volta decisivi come contro la Danimarca, ma anche Domagoj Vida, autore del momentaneo 2-1 alla Russia, si è preso un pezzo di gloria. Un attacco ai padroni di casa con un possibile riferimento politico che non è sfuggito alla Fifa che ha aperto una indagine. Vida e la Croazia incontreranno l'Inghilterra in semifinale mercoledì.

Vida ha rischiato due giornate di squalifica e/o una multa fino a 5.000 franchi svizzeri (4.300 euro) per il filmato, finito sui social, in cui urla "Gloria all'Ucraina!", mentre Vukojevic aggiunge: "Questa vittoria è per la Dinamo e per l'Ucraina". Quanto fatto da Vida non è piaciuto ad alcuni media russi e a molti utenti dei social, che hanno segnalato l'accaduto. Da qui l'apertura dell'inchiesta, confermata all'Ansa da fonti Fifa. La coppia di calciatori ha giocato insieme nella Dynamo Kiev. Vida tuttavia, citato dai media russi, ha tenuto a sdrammatizzare e a depoliticizzare il tutto, parlando di parole frutto di sensazioni molto personali. Vida ha spiegato d'aver solo voluto scherzare con i propri amici ucraini, avendo vestito la maglia della Dinamo Kiev per anni. "Voglio bene ai russi e voglio bene agli ucraini", ha detto il difensore croato. La Serbia non riconosce l'indipendenza del Kosovo, che continua a considerare una sua provincia a maggioranza albanese, e denuncia un piano nazionalista che mirerebbe a creare una 'Grande Albania, uno stato unico che raggruppi tutte le popolazioni albanesi presenti nei vari Paesi dei Balcani.

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