Bresso, terza vittima per legionella: morta una donna di 84 anni

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Bresso, terza vittima per legionella: morta una donna di 84 anni

"I volontari andranno casa per casa, dotati di mascherina e tuta protettiva, per chiedere agli abitanti se vogliono sanificare, con prodotti specialistici e validati dall'Ats, il loro appartamento", ha detto il sindaco. Lunedì 23 luglio è deceduto un uomo di 94 anni, martedì 24 una donna della stessa età, entrambi vivevano a Bresso, nel nord della città metropolitana di Milano. La terza vittima del batterio killer è un'anziana di 84 anni che si trovava ricoverata all'ospedale Bassini di Cinisello Balsamo (Milano), struttura nella quale sono avvenuti anche i due precedenti decessi. Non si trasmette da persona a persona, ma attraverso l'inalazione di acqua contaminata sospesa in aerosol nell'aria.

Elisa Straini C'è chi per precauzione beve solo acqua in bottiglia e chi, se può, per fare la doccia si fa ospitare da parenti o amici che abitano altrove: cresce la preoccupazione a Bresso per i contagi da legionella.

"Non è un'emergenza" la precisazione della Procura di Milano, eppure il crescente numero di casi nel breve periodo ha scatenato il caso mediatico "legionella". A confermare la situazione "complicata" e "critica" è l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera che, in accordo con il sindaco di Bresso Simone Cairo, ha spiegato che è stata attivata una task-force che sta coordinando gli interventi e fornendo le informazioni ai cittadini. La diffusione del batterio è in aumento per diversi motivi, principalmente perché sono in aumento gli anziani, e poi perché si diffonde sempre di più l'uso di condizionatori nelle case, negli Usa soprattutto ma anche da noi. Il batterio può proliferare all'interno degli impianti idrico-sanitari delle abitazioni, ma anche nelle condutture e nei serbatoi di accumulo dell'acqua.

Scoperto nel 1976 deve il suo nome ad un gruppo di ex combattenti dell'American Legion, vittime del primo caso accertato di epidemia provocato dal batterio, con cui erano entrati in contatto durante una conferenza in un hotel di Philadelphia. Nel 2015, l' Istituto superiore di sanita' segnalo' 1.548 casi, il 78 per cento dei quali registrati in Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Toscana e Veneto.

Come si sviluppa la Legionella?

I sintomi della legionellosi sono molto simili a quelli di una polmonite con tosse secca, brividi di freddo e alterazione della temperatura. In quella circostanza 221 persone contrassero la malattia e ben 34 morirono a causa della contaminazione che prese il via dal sistema di aria condizionata dell'albergo.

Innanzitutto cominciamo col dire che si tratta di una "famiglia" di batteri: ne esistono più di 50 specie.

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