Bollette a 28 giorni, rimborsi in arrivo entro l'anno

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Bollette a 28 giorni, rimborsi in arrivo entro l'anno

Al posto del rimborso vero e proprio gli utenti otterranno, però, la posticipazione della data di decorrenza della fattura per il numero di giorni pari a quelli "guadagnati" dalle compagnie nel periodo compreso tra il 23 giugno 2017 e la data di ripristino della fatturazione mensile.

L'importo dovrà essere erogato direttamente in fattura (potrà essere spalmato anche in più bollette) e il cliente, se ha mantenuto lo stesso operatore da giugno dello scorso anno, si vedrà applicato il rimborso nella spesa mensile. Lo ha deciso il consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom).

Con una serie di delibere, l'Autorità aveva intimato alle società di telecomunicazioni di cessare l'applicazione delle condizioni tariffarie su 28 giorni a partire dal 23 giugno 2017. Per gli utenti che nel frattempo avessero cambiato operatore le modalità di risarcimento saranno definite durante i contenziosi ancora pendenti dinanzi al TAR del Lazio, la cui discussione di merito è prevista nel prossimo mese di novembre.

Insomma, intanto il provvedimento adottato dall'Autorità servirà a "salvaguardare in tempi rapidi i diritti di tutti gli utenti coinvolti dagli aumenti tariffari imposti dagli operatori".

Anche se il giudizio piú severo intendo riservarlo alle imprese della telefonia che (forse tuttora) pensano di poterla spuntare con ricorsi su ricorsi.

Accogliamo positivamente la decisione di Agcom che accoglie molte delle nostre richieste, specialmente in relazione alla necessità di accelerare il processo di restituzione di quanto illegittimamente sottratto agli utenti.

Parla di "ottima notizia" e di "vittoria dei consumatori" Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori.

Sembra che si possa scrivere la parola fine sull'argomento fatturazione a 28 giorni degli operatori di telefonia e rimborsi ai clienti. Ora nessuno potrà più accampare scuse e finalmente potranno essere rispettati i diritti degli utenti. I consumatori non sono numeri, sono persone che meritano rispetto: per questo -come ho già dichiarato- spero davvero che le compagnie telefoniche la smettano di arrampicarsi ancora sugli specchi! State tranquilli, non stanno tornando: al contrario, invece, l'Autority ha deciso che sulle offerte ADSL e fibra per la casa, anche se in abbinamento ad altri servizi (ad esempio fisso + mobile, fisso + tv, etc...), le compagnie dovranno rimborsare gli utenti. Lo conferma una nuova delibera resa pubblica oggi da AGCOM, che segue le diffide inviate qualche mese fa agli operatori interessati.

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