Trump shock ritira l'appoggio al comunicato del G7


Trump shock ritira l'appoggio al comunicato del G7

Share

Trump shock ritira l'appoggio al comunicato del G7

E sui dazi non manca di lanciare un avvertimento agli alleati: "Se pensano a rappresaglie compiono un errore". Il discorso si era allargato anche ai partner americani: "Il Canada non riesce a credere a quello che ha ottenuto". Parlando invece delle sanzioni alla Russia: "Abbiamo una posizione di dialogo che non significa abbandonare dall'oggi al domani il sistema delle sanzioni".

"Riportare la Russia nel G7 è nell'interesse di tutti" ha aggiunto. Poi tira fuori l'artiglieria pesante: quei "dazi sulle auto che invadono il mercato americano" e che il tycoon ha più volte minacciato.

Alla sua conferenza finale, Trump pur affermando di aver "concluso un G7 di grande successo", aveva fatto sapere che "le cose cambieranno nei rapporti commerciali": "La Ue è brutale nei confronti degli Stati Uniti e i suoi leader lo sanno". "Non possiamo andare avanti con una situazione in cui gli Stati Uniti sono il salvadanaio da cui tutti rubano", ha aggiunto riferendosi agli squilibri commerciali degli Usa anche verso i Paesi alleati.

Fino a tarda serata - I leader del G7 hanno provato fino all'ultimo a trovare un accordo per evitare la spaccatura.

Il Presidente americano ha annunciato la sua repentina marcia indietro con un tweet, dopo che aveva già lasciato da tempo e in anticipo sulla conclusione dei lavori il summit in Canada diretto a Singapore per il vertice con il dittatore nordcoreano Kim Jong Un. Lo riferiscono fonti italiane, secondo le quali Trump si sarebbe detto a più riprese contento. "Ho dato istruzioni di non appoggiare il documento finale del G7", scrive su Twitter il presidente degli Stati Uniti. Le foto scattate venerdì a La Malbaie in Québec, nel corso di un faccia a faccia tra i due-leader, mostranola mano arrossata del presidente degli Stati Uniti , con l'impronta bianca del pollice del presidente francese.

A far infuriare Trump sono state le parole usate da Trudeau nella conferenza stampa finale del G7, e l'annuncio che dal primo luglio partirà la risposta alle tariffe su alluminio e acciaio volute dalla Casa Bianca anche su Canada, Messico ed Europa. Emmanuel Macron e Angela Merkel sottolineano l'unanimità dei membri europei del G7 nel sostenere che la Russia potrà tornare al tavolo del G8 solo dopo aver fatto "progressi" sulla crisi ucraina.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.